Senza numero e sul mercato: Mario Paz è l'eroe di giornata. Bologna sereno a Natale
VIDEO - 'Torneremo ad abbracciarci', gli auguri di Natale del Bologna
Boomerang
Non mi sottrarrò alle pernacchie, doverose, per un post che ho scritto su Facebook, anche scaramanticamente, all'intervallo. Vedevo un Bologna incapace di avere quell'intensità necessaria per tenere testa a una big e l'andazzo di questo avvio di stagione stava disegnando una squadra un gradino sotto a ciò che serve per poter fare punti con le prime otto. Ma poi il calcio è bello perché cambia le cose in un amen, spariglia i valori delle rose di Transfermarkt, toglie di mezzo ogni tipo di previsione e pronostico ridando allo spettatore la sceneggiatura che non si aspetta. Così è successo. Impensabile ipotizzare una rimonta del genere, soprattutto pensare all'ingresso non programmato di Paz che poi si è rivelato vincente. E' il bello del calcio, è l'emozione che prende il sopravvento sulla razionalità e i valori consolidati. E' tutto ciò che ci tiene attaccati ai televisori anche se è quarant'anni che non vinciamo un trofeo (Intertoto a parte).
© RIPRODUZIONE RISERVATA