Ci ha lasciati Giuseppe Gazzoni Frascara, il presidente che mi ha fatto scoprire il Bologna e che mi ha fatto godere di più: con lui se ne va un pezzo di giovinezza. Ricordo la Uefa, le partite incriminate con la Juve e quell’intervista che gli feci nel 2013...

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VIDEO - Giuseppe Gazzoni Frascara: il ricordo della famiglia rossoblu (prima parte)

Baggio

La leggenda narra che nell’estate del 1997 Gazzoni annunciò al telefono la presa del Divin Codino ‘Ho preso Baggio!’ e riagganciò. Ad oggi non ho conferme di quel dialogo, ma mi piace pensare sia andata realmente così. Un bambino entusiasta che è riuscito a comprare il suo giocattolo preferito. Perché Giuseppe Gazzoni Frascara ci ha regalato un anno di Roby Baggio, un anno di Pallone d’Oro a Bologna. Basterebbe questo. Poi certo, gli screzi con Renzo Ulivieri ‘con Baggio si retrocede!’, disse il toscanaccio, frase confermata dal collega e amico Alberto Bortolotti, ma alla fine della fiera restano le giocate del numero dieci, i pallonetti, le punizioni, i dribbling, il rilancio di un giocatore che ha dato vita alla nomea di Bologna capace di resuscitare tutti. L’esempio successivo? Beppe Signori.

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