I Bologna-Milan sono stregati e maledetti, può succedere di tutto ma vincono sempre loro

Bologna mai domo

Bologna sicuramente gagliardo, con grande atteggiamento, ma sempre sfortunato quando al Dall'Ara si presentano quelli vestiti di rossonero, o di bianco. Due palle in profondità puniscono gli uomini di Mihajlovic, complici una deviazione e la solita uscita errata di Skorupski, poi a calar le tenebre l'espulsione a Soumaoro - incrocio di gambe, se si fischia fallo si può valutare il rosso anche se la palla non è più nella disponibilità del milanista - che sembrava chiudere a doppia mandata la vittoria esterna. Ma Mihajlovic può trarre grandi indicazioni da questa partita sul carattere dei suoi sperando che la mazzata psicologica non rimanga troppo nella mente. La doppia rimonta in dieci è da applausi, così come la grande reazione dopo la seconda espulsione. Il Bologna proprio non si è voluto arrendere e il Milan ha dovuto tenere la testa dei rossoblù sott'acqua fino a che non è arrivata la fine. Morte calcistica dolorosa, ma inevitabile. E se poi gli ospiti la vincono con un sinistro al volo di Bennacer che, a detta sua, se ne prova dieci ne segna uno, significa che la Legge di Murphy calza sempre a pennello per i rossoblù.

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