Al sesto anno di Saputo girone d’andata a 20 punti, media da salvezza: il Bologna alle prese con l’ultimo step

img_20201211_171643

VIDEO - L'intervista integrale di Joey Saputo

Da Falletti a Orsolini, ma...

Se per i primi quattro anni anche gli investimenti sui giovani non hanno fruttato granché, il club ci ha provato ma a parte Diawara e Verdi ha ricavato poco dagli altri, ovvero Crisetig, Rizzo, Donsah, Nagy, Krejci, Avenatti ecc, da Bologna-Frosinone in poi il cambio di marcia è parso tangibile, con acquisti di maggior avvenire e maggior talento, come appunto Orsolini, Barrow e tutti gli altri che ora vediamo con il solo Denswil evidentemente sbagliato. Ma se si toglie lo squillo di Mihajlovic per salvarsi e l’unione della squadra per sconfiggere la malattia del mister, dal Covid in avanti il Bologna è ritornato nei ranghi, come se da Falletti a Orsolini fosse cambiato poco in termini di risultati sul campo nonostante l’evidente differenza di talento tra le rose dell’epoca e quella attuale. C’è qualcosa che tende a ‘normalizzare’ il Bologna, a plafonarlo attorno alla salvezza tranquilla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti