Il Bologna ci è riuscito. Finalmente è arrivata la seconda vittoria consecutiva e forse la spallata decisiva in chiave salvezza. Giornata da incorniciare per i colori rossoblù: tre goal che sono tre perle, bel gioco e anche un bel sole al Dall’Ara. Il tutto per rendere omaggio nel migliore dei modi a Lucio Dalla scomparso un anno fa. Diciamolo, non c’è più ma Lucio da lassù porta bene. O almeno ci piace pensarlo.
La partita. Pronti via e il Bologna la indirizza subito bene. Al minuto cinque Taider recupera palla a centrocampo e si invola verso la porta, uno-due con Gilardino e sassata sotto il sette. Meglio di così non si poteva iniziare. Quando poi al diciottesimo Gilardino recupera palla sulla trequarti lasciandola a Diamanti che decide di infilare Agazzi con un tiro a giro da posizione defilata, si capisce benissimo che oggi è la giornata giusta. Se poi quelIa rete la segna Messi ce la rivediamo per un mese intero. Ma è un altro discorso. I sardi sono praticamente inesistenti e quasi impotenti di fronte ad un Bologna solido, pericoloso e con le giuste distanze tra i reparti. Sembrava la continuazione della partita con la viola. Molto apprezzabile anche l’atteggiamento di tutta la squadra (spronata da Pioli in panca) nel continuare ad attaccare anche avanti di due goal. Curci sostanzialmente inoperoso. Ibarbo, Sau, Nainggolan ed Ekdal letteralmente annullati da chiunque circolasse dalle loro parti. Taider sforna la miglior partita della sua storia rossoblù, al suo fianco Perez è una diga (ma ormai lo sappiamo) e dietro Cherubin guida la linea difensiva come un navigato e solido difensore. Portanova è ormai dimenticato.
Nella ripresa sostanzialmente non succede quasi nulla. I rossoblù continuano ad attaccare sfruttando anche la superiorità numerica dopo l’espulsione di Pisano dopo un brutto fallo su Morleo. Anzi, ad essere pignoli qualche contropiede è stato sprecato come nell’occasione in cui Gabbiadini solo davanti ad Agazzi cincischia e calcia debolmente. Pulga ci prova inserendo Pinilla e Cossu ma lo spartito non cambia e il Cagliari non fa altro che innervosirsi con Dessena e Nainggolan che rischiano il rosso. Si cerca di far segnare Gilardino, ma non ci si riesce. Buona partita anche dell’attaccante che ha giocato novanta minuti di grande utilità pur non avendo segnato. In queste giornate arriva poi anche la classica ciliegina sulla torta rappresentata dal siluro di Pasquato da venticinque metri per il tre a zero definitivo. Bologna a quota trentadue, trequarti di salvezza ci sono. Finiamo l’opera il prima possibile. Intanto oggi ci godiamo tre perle, tre sinfonie, che onorano nel migliore dei modi il cantante più amato a Bologna. Il rappresentante della nostra città nel mondo. Lucio è nel cuore di Bologna e del Bologna. Oggi è stata una giornata perfetta, avrà esultato anche lui da lassù.
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