Pareggio doveva essere e pareggio è stato. Non biscottato forse ma è arrivato. In fin dei conti l’Atalanta ha sfiorato più volte di vincerla e il Bfc l’ha pareggiata grazie all’unico pallone decente recapitato tra i piedi di Gilardino. Rossoblù a quota quaranta, salvi, bergamaschi idem una lunghezza più in basso.
La partita è stata strana. Di solito le due squadre in questi match dal pareggio probabile se la giocano nel primo tempo e poi si accontentano nella ripresa. Invece è successo un po’ il contrario: nulla assoluto o quasi all’inizio, occasioni nella seconda frazione. La prima parte è di marca bolognese con buoni fraseggi e possesso palla, anche se occasioni grosse non se ne vedono. L’Atalanta imposta il match sulla difensiva cercando di sfruttare il più possibile gli errori avversari, non succede quasi nulla se non un tiro deviato di Diamanti e un’occasione in mischia di Gila. I bergamaschi si presentano dalle parti di Curci solo nel finale con Sorensen (migliore in campo) decisivo nel salvataggio su Moralez lanciato a rete. Sembra proprio una sfida da zero a zero.
Nel secondo tempo invece il Bologna scende in campo forse troppo scarico e con la convinzione che il punto sia già scritto. L’Atalanta invece ci mette più ritmo e voglia e chiude i rossoblù nella propria metà campo. Curci salva in mischia dopo pochi minuti, ripentendosi su Livaja e Maxi Moralez con interventi non semplici. Gli uomini di Pioli non sono pervenuti e appaiono allo sbando, sbagliano passaggi di un metro e arrivano sempre dopo sul pallone. Ancora Curci salva su una stoccata di Brivio. Al minuto sessantasei si capisce benissimo perché Guaraldi e soci debbano trovare un terzino destro con urgenza. Garics liberissimo e con metri di campo a disposizione stoppa malissimo un pallone che gli sfugge dai piedi dieci metri più avanti, dando così il la al contropiede di Brivio che crossa al centro mettendo in evidenza le latenti pecche di Curci, il tap in è di Giorgi. Uno a zero. Ci si aspetta la reazione, o forse no visto che comunque sembrava un pari già consumato e i rossoblù sono rimasti storditi dal vantaggio (meritato) dei padroni di casa. L’unico modo per riagguantarla è un errore degli avversari. Succede proprio questo. Contropiede in superiorità numerica non sfruttato da Moralez, parte Guarente che lascia a Diamanti che sfodera l’unica sua giocata della serata per Gila. Rimpallo e goal da rapace d’area. Uno a uno. A quel punto si vivacchia fino alla fine con l’unico sussulto da parte di Curci che s’infortuna rinviando. Scena già vista, lo sostituisce Moscardelli perché i cambi sono finiti. Anche il tempo però. Uno a uno, salve tutte e due. Scontato.
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