Abbiamo contattato in esclusiva Fabio Bazzani, bolognese doc ed ex attaccante di Sampdoria e Lazio, per chiedergli del momento difficile del Bologna, di Pioli e del collega centravanti Rolando Bianchi.
Fabio, non posso non cominciare dal capitolo attaccante: Rolando Bianchi sostituito al 38' di Bologna-Verona. Potrebbe essere stata una mazzata psicologica per il calciatore?
"Si, però lo si può recuperare. Certo, Pioli avrebbe fatto meglio a sostituirlo nell'intervallo e nelle quattro mura degli spogliatoi; anche perché così Bianchi si è fatto una passerella di fischi in mezzo al campo. La cosa importante è che il mister lo abbia preso da parte e si siano chiariti in settimana, in questo momento l'equilibrio è molto sottile e c'è bisogno di buon senso visto e considerato che la salvezza del Bologna può passare anche dal recupero di Rolando".
Ovviamente c'è bisogno di un contributo in termini di goal da parte dell'ex Toro. Ma secondo te il Bologna come dovrebbe provare a servire Bianchi?
"Banalmente posso dire che con il fraseggio palla a terra è penalizzato, servirebbero dei cross dal fondo ma il Bologna ora non fa la partita e chiaramente non riesce ad imporre qualsiasi tipologia di gioco. In questi casi è importante la fiducia, la deve recuperare e quando il Bologna inizierà a girare anche lui ne trarrà beneficio. Ora è necessario che, pur non facendo goal, riesca a rendersi utile alla squadra".
Veniamo più in generale alla situazione del Bologna. Penultima difesa del campionato, urge un cambio di modulo?
"Non sono i moduli secondo me a farti prendere più o meno goal, o almeno non è la parte indispensabile. Lo è invece la testa. Se non hai cattiveria, determinazione e concentrazione si può difendere anche in otto che il goal si prende lo stesso. Certo, ora un cambio di disposizione tattica può comunque aiutare".
Nell'immediato, quindi, come si può uscire da questa brutta situazione?
"Magari con tre centrali dietro e due esterni pronti a tornare, quindi costruire una specie di difesa a cinque. Sarà molto importante il ritorno di Natali dal punto di vista dell'esperienza e della grinta. Anche Perez dovrà tornare nel pieno della forma".
Concentriamoci sul capitolo allenatore. Pioli è sotto la lente di ingrandimento, c'è chi lo sostiene ancora e chi invece lo vorrebbe cambiare.
"Il calcio è questo, se fai 51 punti sei un fenomeno e quando le cose vanno meno bene rischi di diventare un brocco. Io credo che la verità stia nel mezzo: non è tutto merito dell'allenatore quando fai 51 punti e non è tutta sua la colpa se ne fai tre in sette partite. Ha indubbiamente le qualità per venirne fuori anche se la situazione è peggiore rispetto ad un anno fa. Ora, siccome la società gli ha rinnovato la fiducia, deve confermarlo anche se uscirà sconfitto contro il Sassuolo; altrimenti la fiducia non era poi così tale e allora avrebbe dovuto sostituirlo subito".
Caro Fabio siamo in chiusura, ringraziandoti per la disponibilità è il momento di porti la fatidica domanda secca: Il Bologna si salva?
"Sicuramente stiamo vivendo una fase difficile da cui bisogna uscire ma sono sicuro che ce la faremo perché tre peggiori del Bologna a fine anno si trovano".
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