Il Bologna è una squadra da trasferta, ma ancora di più da rimonta. In particolare, tutte le volte che il suo allenatore stava per capitolare, la squadra rossoblù è riuscita non solo a salvarlo ma anche a recuperare risultati all'apparenza - per gioco espresso - complicati. Successe a Lanciano, dove un Bfc sesto all'intervallo riuscì a recuperare grazie ad una doppietta di Daniele Cacia, dopo che Nando Coppola tolse dalla porta il possibile due a zero di Gatto che avrebbe potuto sancire la fine delle ostilità; e forse l'avventura di Lopez sulla panca del Bologna. Era il 28 dicembre, prima delle vacanze, e se Diego Lopez si fosse presentato alla sosta con una sesta piazza, probabilmente la nuova proprietà lo avrebbe sostituito senza troppe esitazioni. Tra Lanciano e Varese, c'è anche la rimonta sul campo Comunale di Chiavari contro l'Entella, anche lì in una partita molto difficile in cui il balbettante 4-3-1-2 mostrava segni premonitori evidenti di difficoltà, ci pensarono però Oikonomou e un tiro-cross di Laribi deviato a sancire una rimonta salvifica e utile a non incrinare maggiormente la posizione del mister. Il punto più rischioso per Lopez è stato ovviamente sabato, una sbandata all'Ossola avrebbe messo la sua auto fuori strada e spalancato il volante ad un nuovo pilota. Invece il mister, grazie ai meccanici, ha controllato in derapata il mezzo e anche per via di un cambio gomme repentino (le sostituzioni azzeccate) ha finito per tagliare la bandiera a scacchi indenne. E' evidente: i rossoblù sono diventati prevedibili in fase offensiva ma non peccano certo di carattere. Buon segnale in vista del finale di stagione, anche se quel carattere andrà tirato fuori soprattutto negli scontri diretti che vedono il Bologna in una condizione non certo facile, avendoli steccati praticamente tutti. Inoltre, la determinazione e la voglia di fare risultato dovranno essere percepite, finalmente, anche al Dall'Ara, già a partire da domenica quando arriverà un Modena in ripresa dopo il cambio di guida tecnica. E sappiamo come è andata al Bologna recentemente con le formazioni più in forma. I rossoblù hanno davanti due partite non di vertice e che possiamo definire abbordabili, prima della coppia da paura tra marzo e aprile quando di fronte a Lopez si pareranno Livorno e Carpi. Una in casa e una in trasferta. Sabato il Bologna è stato aiutato anche dal livello quasi imbarazzante degli avversari, ma potrebbe non essere così nelle prossime partite. Ecco perché quel carattere citato prima dovrà venir fuori ancora una volta, perché la B è bastarda e basta davvero poco per ripiombare giù, da dove il Bfc è sempre riuscito a risalire con ostinazione e voglia.

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