Scorrete le schede
Centrocampisti
Crisetig ng - Perennemente escluso per far spazio a Pulgar, il ragazzo aveva chiesto la cessione ma non è stato accontentato. Donadoni non è riuscito nemmeno nel finale di campionato a disegnare qualcosa di diverso per far giocare assieme il cileno e il regista. Nelle poche volte in cui è stato impiegato non ha demeritato, ma diventa impossibile dare un giudizio al termine di una stagione passata nove volte su dieci in panchina.
Donsah 6 - Poteva essere l'anno buono per l'esplosione e infatti nel girone di andata non demerita trovando due gol di fondamentale importanza a Benevento e Verona (pesanti ai fini dei 39 punti finali), poi a gennaio gli piazzano Dzemaili in casa e lui sparisce di nuovo.
Dzemaili 4.5 - Pronti via segna un gol al Benevento e la piazza pensa di averlo ritrovato, in realtà nei restanti 5 mesi gioca il fratello scarso. Non tira più in porta, incespica, non stoppa un pallone. Confuso mentalmente. E un anno fa si diceva che senza di lui il Bologna avrebbe rischiato.
Nagy sv - Sembra non essere da corsa in Serie A, passa dai 1.810 minuti dell'anno scorso ai 712 di questa stagione. Difficile giudicare un calciatore buttato subito nella mischia un anno fa con scarsa esperienza di Serie A e dimenticato quest'anno quando avrebbe dovuto tentare la via della continuità.
Poli 6 - Prima parte di stagione ottima con gol importanti, nel ritorno cala come tutti. Senza particolari sussulti tecnici, Poli prova a dare leadership e carisma alla squadra, talvolta esagerando con reazioni scomposte in campo nei confronti di avversari e compagni.
Pulgar 6.5 - Dopo tre anni finalmente emerge. Perno del centrocampo e diga davanti alla difesa, il cileno è maturato sotto il profilo tattico e mentale. Piazza anche gol importanti a coronamento di una stagione da plusvalenza.
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