Un rinforzo per reparto, possibilmente giovane: solo così il Bologna può mantenere competitività e progettualità

Tedesco

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La difesa

Al Bologna servirebbero rinforzi, sia per una questione tecnica che strategica. Da un lato è necessario migliorare la qualità in alcuni reparti, dall'altro riprodurre un ciclo di investimenti su giovani di prospettiva perché le plusvalenze 'grosse' - quelle da 35 milioni in su - stanno finendo. Rimane Rowe, poi forse Helland tra un paio di stagioni mentre gli altri, a oggi, non valgono quelle cifre. L'innesto di Amondarain va in questa direzione, tuttavia non basta. Servirebbe un centrale affidabile al posto di Lucumi, perché il pacchetto Heggem, Helland e Vitik non offre totali garanzie anche se per Tedesco i due norvegesi sembrano partire con i galloni della titolarità. Sulle fasce, invece, Miranda è certo del posto a sinistra (e servirà metterlo in una teca di vetro), mentre a destra salgono clamorosamente le quotazioni di una permanenza di Emil Holm.

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