Lucumi e Castro via, ora serve tenere Rowe: dall'inglese passa la stagione del Bologna e la voglia di stupire ancora

Tedesco

Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco

Dovbyk buon centravanti. Bene Amondarain

L'interrogativo è lampante: Artem Dovbyk può tornare quello di un tempo? Le qualità dell'attaccante non sono in discussione, e sicuramente è più bomber d'area di Santiago Castro, ma viene da una stagione difficile a livello fisico con annessa operazione chirurgica. La sintesi è semplice: se torna al massimo della forma può fare bene. Strategicamente, invece, l'operazione può lasciare qualche interrogativo perché si procede nella vendita di un 2004 per inserire, in prestito, un classe '97. L'ingaggio, per ora, sarà pagato in larga parte dalla Roma, ma se il Bologna volesse confermare il giocatore dovrebbe poi trattare per gli emolumenti futuri, e di certo non a 3.5 milioni. Ecco perché sarebbe d'uopo investire parallelamente su un centravanti giovane e di proprietà al posto di Thijs Dallinga, sia per garantirsi un futuro tecnico che l'olandese non fornisce, sia per avere eventualmente una prossima plusvalenza (brutto da scrivere ma ormai il Bologna lavora così). Bene invece l'innesto di Mikel Amondarain, che rappresenta esattamente il tipo di investimento giovane che dovrebbe fare costantemente il Bologna per ricostruirsi una base tecnica futuribile.

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