Diverse red flag per il dirigente in scadenza a giugno 2027

VIDEO - Bennacer e la rissa in Champions asiatica

Segnali di allarme, oppure red flag. Il Corriere di Bologna segnala oggi tutti i dubbi sul futuro di Giovanni Sartori al Bologna dopo l'esonero di Domenico Tedesco. Il dirigente di Lodi va in scadenza a giugno 2027.

Due i principali segnali di allarme, riporta il Corriere di Bologna. Oltre all'esonero di Tedesco, a cui probabilmente Sartori avrebbe concesso più tempo, c'è da ricordare la mancata conferma di Loris Margotto a capo del settore giovanile, proprio ora che il progetto cominciava a produrre qualcosa. Insomma, due brutti colpi. Tutti da verificare, dunque, gli equilibri interni. Lunedì lo stato maggiore rossoblù era a Farete e tra i più preoccupati per la situazione del Bologna c'era Fenucci, così i fatti sono precipitati martedì, quando la società ha incontrato Tedesco. Il tecnico, però, era uscito da quella riunione convinto di avere altro tempo a disposizione, non è stato così. Curioso, poi, come Palladino abbia visionato dal vivo tre delle quattro partite disputate dal Bologna in questo avvio di campionato. Sartori, che non era tanto incline agli esoneri, tantomeno così repentini, avrà cambiato strategia, sottolinea il quotidiano. Anche sul mercato, dove non aveva quasi mai ceduto giocatori importanti all'ultimo giorno come successo questa estate con Rowe.

Sartori e Tedesco

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti