Palladino pensa al 3-4-3, poi si gioca a due tocchi in velocità
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La Gazzetta dello Sport oggi propone un focus su quella che potrebbe essere la rivoluzione di Raffaele Palladino, subentrato ieri a Domenico Tedesco alla guida del Bologna.
L'ipotesi difesa a tre, già a partire da sabato con il Torino, è ben presente a Casteldebole. Una mezza rivoluzione. Si gioca più in velocità e massimo a due tocchi con maggior profondità. Il Bologna di Tedesco era compassato e lento, per questo motivo serve velocizzarlo, riportarlo anche sulle ali, così Palladino ha passato la prima giornata tra riunioni e campo, anche lui con il drone per rivedere movimenti e posizioni. La fase offensiva deve avere un approccio aggressivo e sotto il mantra della qualità, parola più volte pronunciata ieri. Per quanto riguarda la prima formazione di Palla per sabato contro il Toro, Gazzetta ipotizza Skorupski in porta, Vitik, Heggem e Theate in difesa, sulle fasce Holm e Miranda, centrali Pobega e Ferguson, mentre davanti Cambiaghi e Bernardeschi al fianco di Piccoli.
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