Esperienza, trofei e duttilità: ecco perché Darmian può essere un colpo perfetto per Palladino

VIDEO - Bennacer e la rissa in Champions asiatica

Una parola chiave: duttilità

Ma non siamo qui a parlare soltanto di trofei. Certamente, i 36 anni impongono alcune valutazioni, ma Darmian ha dimostrato di poter competere ad alti livelli in una squadra come l’Inter. Nella scorsa stagione ha faticato a trovare continuità, collezionando soltanto nove presenze. Nel 2024/25, però, aveva chiuso con 49 apparizioni complessive, considerando anche il Mondiale per club, ed era subentrato nella pesante sconfitta in finale di Champions League contro il PSG.

Quello che dovrebbe entusiasmare maggiormente del profilo individuato per rimpiazzare Holm è, però, la sua duttilità. Darmian può giocare su entrambe le fasce, sia da esterno a tutta fascia in un centrocampo a cinque sia da terzino in un’eventuale difesa a quattro.

Non solo: negli anni all’Inter, soprattutto sotto la guida di Inzaghi, è stato impiegato anche come braccetto destro. Un ruolo che potrebbe ricoprire a Bologna, offrendo a Palladino un’alternativa in più nel reparto arretrato. Un profilo adatto, dunque, a rispondere all’emergenza sulla corsia destra e, allo stesso tempo, ad ampliare le soluzioni difensive.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti