Paranoia Danilo, ma la garanzia è lo staff tecnico

Paranoia Danilo, ma la garanzia è lo staff tecnico

Il brasiliano out contro il Brescia, è caccia al sostituto: ma la miglior garanzia è lo staff tecnico

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

VERONA E BRESCIA

Passata la sosta, che porta sempre con sé noia, per il Bologna è arrivato il momento di pensare alla trasferta di Brescia, insidiosa esattamente come quella di Verona. Sono due gli aspetti importanti di questa partita, l’effetto trasferta contro una neopromossa e la sostituzione di Danilo, fermato da un problema muscolare.

Partiamo dal punto uno. Il calendario, a detta di tutti facile, non è esattamente così scontato. Certo, quattro punti in due partite non sono pochi, e a Brescia c’è una buona possibilità di farne ancora, ma incontrare le neopromosse a inizio campionato è sempre più complicato. Nelle prime giornate le gerarchie della Serie A non sono consolidate e affrontare squadre infarcite di carica, voglia ed entusiasmo, per giunta in trasferta, è decisamente più complicato che affrontarle alla decima o alla quindicesima quando i valori saranno definiti. Se Verona e Brescia sono realmente candidate alla retrocessione, a novembre e dicembre magari non avrebbero avuto la stessa grinta e la stessa determinazione, probabilmente per via di una classifica già deficitaria. Il Bentegodi e il Rigamonti sarebbero stati meno rumorosi e meno influenti, i giocatori in campo meno tenaci e meno sicuri di sé forse per via di qualche filotto di sconfitte, come di solito accade nel lungo periodo alle candidate a lottare per posizioni dalla 17esima in giù. Al contrario, invece, quasi tutte le big nelle prime due giornate hanno mostrato alti e bassi fragorosi e per il Bologna ci sarebbe stata la possibilità di uno sghetto (termine bolognese).

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