Arbitri, regolamenti e Nicchi: i dubbi restano (con un caso particolare…)

Arbitri, regolamenti e Nicchi: i dubbi restano (con un caso particolare…)

A distanza di tre giorni prosegue la discussione sul mano di De Ligt, per le indicazioni di Rizzoli non è rigore, ma il regolamento è poco chiaro e discutibile, soprattutto rischia di andare in cortocircuito in un caso speficico. Ora però servirebbe pensare alla Samp

di Manuel Minguzzi, @manuel_minguzzi

Casistica particolare in attesa di risposta

Da ignorante in materia, mi è venuto in mente un possibile episodio. Ieri sera al Brescia è stato annullato un gol perché l’azione che si conclude in rete col piatto di Ayè è viziata da un tocco di mano di Tonali a centrocampo dopo sombrero su Pulgar. Il regolamento dice questo:

E’ una infrazione se un calciatore • ottiene il possesso / controllo del pallone dopo che questo ha toccato le sue mani
/ braccia e poi:
– segna nella porta avversaria
– crea un’opportunità di segnare una rete.

Non c’è distinzione di volontarierà o meno, chi tocca la palla con la mano e propizia un gol va sanzionato in ogni caso. Allora mi chiedo: se De Ligt, dopo l’intervento e con la palla a disposizione, avesse lanciato lungo per Dybala avviando una azione da gol? Cosa avrebbe dovuto decidere l’arbitro? Il gol sarebbe stato irregolare perché l’azione è viziata da un tocco di mano sanzionabile, ma con quale sanzione visto che il tocco è avvenuto in area difendente? Con un rigore? Ma da regolamento ci hanno detto che quello di De Ligt non è intervento da rigore…Attendiamo risposte.

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