La Juve vince con un rigore dubbio e una perla di Dybala, poi Rocchi e il Var negano un penalty ai rossoblù: siamo sempre alle solite
VIDEO - I gol della partitella al Dall'Ara
Var a intermittenza
Da giornalista sarebbe il caso che provassi a rendere insindacabile la buona fede di chi arbitra e di chi guarda al monitor (e continuerò a farlo), ma poi a un tifoso diventa difficile spiegare perché all'andata quel mani che tolse un gol già fatto a Palacio venne considerato regolare e oggi una leggera trattenuta con caduta ritardata, come miliardi in area di rigore su corner, sia stata sufficiente per la massima punizione. Ci si nasconde dietro un regolamento che renderebbe corrette tutte le decisioni senza chiedersi se quelle regole rispettino veramente il gioco del calcio e la sua dinamica. A tutto questo dobbiamo aggiungere il fallo di De Sciglio su Barrow, inspiegabilmente giudicato regolare quando il pallone lo colpisce il rossoblù mentre la gamba sinistra del difensore frana sulla destra dell'attaccante. Se non è rigore questo...Solo nel finale la Juve viene punita con l'espulsione di Danilo, comunque ritardata perché già il primo intervento era passibile di rosso. Sono passati tre mesi di stop totale, una pandemia, un mondo stravolto, ma certe abitudini restano immutate. Cambia tutto per non cambiare nulla.
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