50 milioni incassati dalle cessioni, una parte va in tasse ma ora c’è il tesoretto per il mercato in entrata: agosto è alle porte e serve un cambio di passo
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Chiudere le operazioni in ballo
Sarà molto banale da sottolineare, ma con 50 milioni incassati dalle cessioni ci si aspetta ora una accelerata del Bologna sul mercato in entrata. Serve soprattutto accelerare sul braccetto di sinistra dopo l’uscita di Theate, anche perché l’8 agosto non è lontano e c’è bisogno di un titolare affidabile e pronto. Non che Theate fosse Franco Baresi, ma il belga era ormai punto fermo della retroguardia che ora dovrà ricalibrare gli automatismi con l’innesto di una nuova pedina. E il tempo stringe. Che sia Schuurs o Lucumi il prescelto per sostituire Arthur, non tocca a me fare valutazioni, Sartori è sicuramente più competente di tutti noi, il Bologna faccia in fretta e chiuda, anche perché ora i denari da investire li ha e il gioco di lima per abbassare i costi dovrà lasciar spazio all’esigenza e l’urgenza che richiede un innesto subito. Fare bene e in fretta se volessimo fare una sintesi.
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