I voti a squadra, allenatore, dirigenza e proprietario: ecco i promossi e i bocciati
SAPUTO S.G.
E' un misto tra s.v. e n.g. ma non siamo al 'senza giudicabile'. No, s.g. sta per SOLO GRAZIE. Ha garantito solidità al club e tutte le volte che qualcuno sbrodola sui social che è plumone o non spende si potrebbe rispondere 'tirateli fuori voi i soldi' oppure 'non si possono fare i conti in tasca degli altri', frasi già dette e ridette in passato per giustificare chi di soldi non ne metteva per davvero. Siccome Joey, a differenza di Tacopina, non ci ha promesso nulla di europeo nei primi anni di avventura, per cosa lo si dovrebbe criticare? Per eventuali plusvalenze? Per acquisti di basso livello? Se ci strappiamo i vestiti per evitare la cessione di Verdi, allora non stiamo parlando di un grande acquisto? In una delle prime interviste concesse da Saputo a Repubblica, prima che diventasse ufficialmente azionista di maggioranza, riecheggiavano queste parole: "Ho 100 milioni pronti per il Bologna". Allora tutti scelsero da che parte stare a dispetto dell'avversario di turno, quel Zanetti ora impegnato nella Virtus, per via di quelle ingenti risorse che nessuno qui aveva mai sognato di mettere. E ora che quei 100 milioni sono vicini ad essere stati impiegati nel Bologna cosa resta al povero Joey? Tante critiche per una squadra che non convince, che non rende fieri, che perde spesso e gioca male. Ma mica l'ha costruita e mica la allena...Ora poi c'è il capitolo plusvalenze, come se il calcio fosse un giocattolo senza ricadute economiche su chi ne possiede una società. Ma se i critici fossero a capo di un'azienda che stava per fallire e che ogni anno continua ad avere conti in rosso, seppur in miglioramento, non proverebbero pure loro ad autofinanziarsi? Tutti in Italia cedono almeno una pedina all'anno facendo plusvalenza, pure società con ricavi 6 volte superiori ai nostri, perché Saputo dovrebbe rappresentare una eccezione? Perché ricco? No, chi gestisce una azienda lo fa guardando i conti e il suo patrimonio personale, pur benestante che sia. In questa prima fase Saputo ha messo a disposizione del Bologna ciò che aveva promesso, con l'aggiunta di altre risorse se la squadra avesse rischiato di retrocedere. D'altronde non sono presenti nell'immediato obiettivi europei. Ma in ogni caso, Juve, Roma, Fiorentina, Udinese, Atalanta e Sampdoria hanno ceduto e pure sono migliorate. Lodavamo tanto il modello Udinese anni fa, ora che ci proviamo per davvero non va bene lo stesso. Onestamente, credo sia giusto fidarsi di chi ha mantenuto ciò che ci aveva promesso. Se qualcosa non è andato si provi a guardare nel mezzo.
Buon 2018 a tutti!
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