La pre-stagione ha evidenziato i difetti di costruzione del Bologna di Tedesco, mentre gli acquisti sono tutti da valutare. E Ferguson dice 'per ora non abbiamo fissato obiettivi'

Le gerarchie del campionato parlano chiaro

D'altronde, guardando alla carta, che fortunatamente nel calcio può essere smentita, il Bologna parte in nona-decima posizione come valori generali (fonte Transfermarkt) e il mercato diametralmente opposto di alcune competitors ha allargato ulteriormente questo gap. Il Como ha investito per fare la Champions - i rossoblù invece quasi non hanno più reduci di quella cavalcata mottiana - la Fiorentina ha investito per ritornare in corsa dopo il rischio retrocessione e le big sono rimaste tali, con Inter, Napoli, Roma, Juve e Atalanta superiori al Bologna. Già con la Lazio, in sintesi, è il primo importantissimo scontro diretto della stagione. Fatto sta che nel giro di un biennio ci siamo allontanati molto da quei 68 punti stellari - con tante cessioni e acquistando non del tutto in maniera efficace - mancando il consolidamento ad alti livelli che sembrava del tutto fattibile, proprio grazie alla progettualità che Sartori aveva messo in atto per allestire uno squadrone quasi imbattibile.

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