Il Bologna deve tararsi verso il basso, comprendere per cosa gioca e lotta. In porta un problema in più da risolvere
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Portare la nave in porto
E' evidente un fatto. Il Bologna ha la scimmia sulla spalla, un fardello mentale che si trascina da tempo considerando che nell'anno solare in campionato ha perso la metà delle partite in casa, vincendone una sola. Si è visto nel secondo tempo, quando si è palesata la paura, la tensione, poi la confusione generale dettata da una partita che si era complicata e sporcata. Anche la condizione fisica non è ottimale, come da allarme lanciato l'altro giorno da Palladino, e il calo netto e incontrovertibile lo ha confermato. Insomma, i problemi sono tanti e non è detto che la sosta possa contribuire a risolverli tutti. Così, è lecito tarare le aspettative verso il basso, pensare al sodo, navigare a vista fino a gennaio cercando di fare più punti possibili e poi affidarsi al mercato per sistemare quello che si può sistemare. A oggi, la prima cosa da fare è portare la nave in porto.
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