Il campionato parte con due mesi di ritardo, ma da Lecce non si scherza più. Palladino dovrà tirare fuori il Bologna dai guai
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Viene dunque da chiedersi quale sia e come verrà composto il vero Bologna. Palladino andrà avanti con i veterani, col Toro solo Theate dal primo minuto tra i nuovi acquisti, o col tempo si aprirà a soluzioni diverse? Vitik, Mbangula, Dovbyk, Enem, solo per citarne qualcuno, giocatori chiamati a fornire segnali di crescita e in poco tempo per mettere in difficoltà l'allenatore nelle scelte. E non va dimenticato Casale, che rinnoverà con ingaggio spalmato, perché con un Heggem in difficoltà potrebbe esserci bisogno di un nuovo perno centrale. E' tuttora bianco il libro sul quale Palladino sta cercando di scrivere la sua trama, il suo racconto, ma una prima pagina dovrà per forza uscire dal Via del Mare, possibilmente con tre punti marchiati in bella evidenza. E' la prima vera partita spartiacque della stagione, soprattutto considerando una porzione con tre trasferte su quattro partite (al Dall'Ara l'Inter) e con avversarie di livello o in grande forma come il Cagliari o il Milan. Un passo falso anche in Salento farebbe partire sul serio lo psicodramma e sinceramente non ne sentiamo il bisogno.
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