Sta andando in onda un film horror. Un film largamente annunciato. Bilanci in rosso, soci che sgattaiolano via, giocatori che non giocano, per limiti fisici e/o tecnici e la classifica che ci vede sempre più vicini al baratro. Anche il Pres inizia ad accusare lo stress di questo finale di campionato, e getta la maschera di bonomia e ingenuità.
In un intervento al Pallone del 7 (dove peraltro era presente Giovanne Gonsord), Albano è intervenuto per correggere la cifra riguardante il monte ingaggi poi, proprio quando stava per salutare, s'è fatto scappare una frase simpaticissima, che con poche parole riassume benissimo il rispetto di questa persona per il nostri colori: “questa è poi una società che s'è fatta un paio di giri di valzer in serie C”. La squadra si è avvilita sempre più su sé stessa e, per giustificare questi disastri ed esorcizzare lo spettro della serie B, il presidente tira fuori gli anni più bui della storia rossoblu. Insomma, come fanno certi politici, cerca di ricordare chi ha fatto peggio, nel maldestro tentativo di dare risalto a quel poco o niente che si è fatto.
Dopo questa, il sospetto che il nostro presidente in realtà sia un accanito juventino o cesenate, si fa sempre più largo tra i tifosi. Comunque, la partita con l'Atalanta, se da un lato ci ha visto più reattivi, dall'altro ha confermato tutta la nostra pochezza e il balletto dei numeri nelle tabelle salvezza diventa sempre più simile ad una macabra danza della morte. In tutto questo non ho potuto fare a meno di notare che per mesi e mesi nel Bologna vigeva un silenzio assoluto; nell'aere rimbombavano solo le parole di Albano. Ora che gli eventi stanno precipitando in solo una settimana hanno esternato il Notaio Vico, rappresentante dell'associazione dei professionisti, i fratelli Romani soci e sponsor del Bologna, e il buon Giovanne Gonsord. Quest'ultimo ha mostrato appoggio al Presidente e mi sarei stupido del contrario visto che se Albano è al timone, nel bene o nel male è grazie a lui.
Il Notaio ha invece dichiarato che garantirà di esternare pubblicamente ogni possibile interessamento all'acquisto della società. E un notaio che nota non è poca cosa viste le plateali smentite che ci sono state in passato, quando qualcuno ha cercato di avvicinarsi al Bfc. I fratelli Romani invece sono dispiaciuti per il poco apprezzamento che ha il presidente, perchè avrà fatto degli errori ma in buona fede...e ha dichiarato che a fine stagione si metteranno attorno ad un tavolo per vedere come procedere. Cari soci e sponsor, vi sottopongo un dubbio, così, en passant: non è che a fine stagione sarà troppo tardi per chiedersi che medicina dare al morto?
Ho iniziato scrivendo che sta andando in onda un film. Ma se “Ultimo Tango a Parigi” è un film d'amore, “Ultimo Valzer a Bologna” è un cinico thriller dove le vittime purtroppo sono i tifosi di un'intera città. Inoltre, non viene usato nemmeno il burro*. Domenica si gioca con l'Inter, anch'essa non in forma splendida.
Fino alla fine, forza Bologna.
* In tutta onestà (non mi chiamo Luttazzi), ammetto che la battuta è stata più o meno rubata a Vauro, ma era troppo calzante per non essere riutilizzata.
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