A mercato chiuso abbiamo avuto la certezza che purtroppo il Bfc si è indebolito. E questo è un lusso che ad una squadra che l'anno scorso ha conquistato 43 punti potrebbe essere fatale. In primis, il vero tallone d'achille della stagione scorsa è rimasto tale e cioè il portiere; già nelle prime due partite ne abbiamo pagato le conseguenze. Per la difesa, sebbene sulla carta si potrebbe dire che con l'arrivo di Mantovani e Cech si sia un pelo rinforzata, bisognerà testare sul campo se davvero è così, e cioè se Mantovani tornerà su certi livelli e se Cech riuscirà a destreggiarsi anche nel campionato italiano. Centrocampo e attacco sicuramente indeboliti per le note quanto dolorose partenze (non disprezzo affatto Bianchi ma purtroppo Gila è di un'altra categoria...e ce l'ha una nostra diretta concorrente). Ma per quanto indebolito, di fronte ad una squadretta come quella messa insieme dalla Sampdoria, speravo realisticamente in un punteggio pieno, soprattutto dopo che siamo andati in vantaggio; purtroppo non è stato così proprio a causa di un altro ex, il buon Manolo che personalmente reputo l'unico vero pezzo da novanta dei doriani. Nell'attesa di vedere se Cristaldo sarà invece il nostro valore aggiunto, mi piacerebbe fare il verso ad una famosa testata nazionale; quella che lanciò le 10 domande ad un noto politico. Ebbene, ecco le 10 domande ad Albano Guaraldi e soci che nessun vero giornalista (se vuol continuare a parlare del Bologna, a Bologna) non farebbe mai:

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1) Dott. Albano Guaraldi, se Lei (nonché i suoi soci) riscontrate una difficoltà a sostenere l'ordinaria gestione del BFC, tale da richiedere ogni anno "l'alienazione" di qualche giocatore (prontamente sostituito con prestiti) perché è voluto così fortemente "salire in sella"?

2) Crede realisticamente che quella di vendere ad ogni sessione di mercato i pezzi più pregiati sia una strategia sostenibile anche solo da qua ai prossimi due anni? No perché gli aumenti di capitale non sono stati effettuali (se non in maniera marginale) e quando verranno venduti i Sorensen, Kone e Diamanti, si potrà dire tranquillamente a quest'ultimo di spegnere la luce quando esce (sempre che l'Enel non l'abbia staccata per prima...)

3) Nei due anni precedenti, bilanci alla mano, i costi del Bologna hanno subito un sensibile aumento, soprattutto alla voce stipendi. Anche in ragione di ciò, non sarebbe stato meglio, fin dall'inizio, aggiungerne uno di stipendio, quello del DS, liberando Zanzi da responsabilità che, e non solo col senno di poi, sarebbe stato meglio evitargli?

4) Ha ripetuto in più occasioni che se riceverà tutti i nulla osta, la costruzione del CT non sarà affidata alle sue aziende. Ebbene, a quali aziende sarà affidata?

5) Ma per Gilardino, che fine ha fatto il gentleman agreement con Preziosi dato che, peraltro, il giocatore voleva restare a Bologna?

6) Alcuni tifosi, per non dire molti, non capiscono tutta questa urgenza di costruire un nuovo Centro Tecnico, soprattutto viste le cattive condizioni in cui versa lo stadio. Potrebbe illuminarci sul perché avrebbe precedenza il primo?

7) Dato gli sviluppi e il sostanziale naufragio del cosiddetto azionariato popolare, non sarebbe un bel gesto da parte vostra restituire alle associazioni dei tifosi il capitale investito? Anche perché non sembrano tutti così contenti di vedere anche i loro soldi investiti in mattoni a Quarto.

8) Un compratore quando dovrebbe sborsare per assicurarsi tutto il Bfc? Ma soprattutto... il Bologna è in vendita o no?

9) Chi sarà venduto alla prossima sessione di mercato?

10) Come sta Bueno?

Almeno, ad Albano, chiedetegli di Bueno.

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