Di recente, nell'area dove dovrebbe sorgere il Centro Tecnico, sono stati effettuati da parte della Soprintendenza ai beni culturali carotaggi nel terreno; un'operazione effettuata al fine verificare se nel sottosuolo fossero nascosti antichi reperti archeologici. C'è da premettere che in un comunicato ufficiale il B.f.c. aveva dichiarato che qualsiasi reperto fosse stato rinvenuto sarebbe stato esposto al museo del B.f.c.; per i tifosi che si fossero chiesti "quale museo del Bfc?", ci si riferiva a quello eventualmente da costruire giusto sopra il sito del ritrovamento. Ovviamente. Ebbene, per la gioia di Alberto Angela e di tutti quei tifosi che gufavano la costruzione del CT (ma io personalmente non ne conosco.....) è stata scoperta un'intera villa romana, straordinariamente comoda da esporre in un museo. A parte gli scherzi, approfittando delle vacanze, solo poche settimane fa, sono stato a visitare la "Casa del chirurgo" in pieno centro a Rimini; se il sito a Quarto fosse anche solo la metá di quello, per importanza storica e grandezza, spero che non venga risolta la questione semplicemente con una bella colata di cemento. Dubito in ogni caso che il ritrovamento possa bloccare il progetto del Centro Tecnico, anche se sicuramente subirà ulteriori ritardi. Il punto è che quando terminerà la costruzione bisognerà vedere se siamo ancora in serie A e se quindi ci servirà ancora. Con la "bella pettinata" ricevuta a Napoli la squadra ha mostrato tutti i suoi limiti sia in fase di impostazione del gioco sia in fase difensiva, e Kone a sto giro non è riuscito a surclassare San Gennaro, ripetendo nuovamente il miracolo di gelare il sangue dei napoletani. Soprattutto dopo questa partita, la speranza di molti tifosi era che negli ultimi giorni di calciomercato si riuscisse a completare la rosa, falcidiata da partenze e infortuni, con acquist.. (pardon... mi stava scappando una parolaccia) con prestiti di qualità (almeno). E in effetti in settimana, a puntellare la difesa, è approdato sotto le due torri Mantovani, difensore centrale ma all'occorrenza anche jolly "tappabuchi" per il centrocampo. All'appello mancherebbero ora un centrocampista centrale di qualità e un attaccante. Per quanto concerne il primo, non pare di vedere tutta questa preoccupazione, nonostante la partenza di Taider abbia indubbiamente abbassato il tasso tecnico in mezzo al campo; per quanto riguarda il secondo, per ora tanti nomi ma nulla di fatto. Il timore è che, in virtù della cronica assenza di denari, si arrivi a poche ore dalla chiusura del mercato raccattando quel che è rimasto "per terra"...

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