Ieri al Dall’Ara è arrivata una squadra che nel curriculum si presentava rognosa come poche, nonché una delle nostre dirette concorrenti in classifica.

Albano per questa sfida è stato in clima prepartita tutta la settimana (...).

Dopo il definitivo via libera da parte degli enti locali per il centro tecnico, nei giorni scorsi ha rilasciato dichiarazioni importanti sulla ristrutturazione dello stadio.

Si stanno insomma gettando le basi per la prossima stagione; dove per basi si intendono proprio le prime colate di cemento che vanno a edificare le cantine.

Mentre voci raggelanti vogliono Okaka (ormai vero tormentone di ogni sessione di mercato) come prossimo attaccante del Bfc.

Mike Bongiorno direbbe “Allegria!”

Ma passiamo alla partita.

Nei primi minuti si mette in evidenza Diamanti con un paio di calci piazzati, poi successivamente, bisogna ammetterlo, il Toro inizia ad impostare il gioco in maniera più disinvolta del Bologna, che invece fatica a salire.

Prima un tentativo di Cerci al minuto 18 viene deviato in angolo da Curci.

Poi al minuto 25, azione del Bologna, Lazaros crossa per Gila che però non ci arriva.

Il rovesciamento di fronte porta ad un tiro velenoso di Santana (per me tra i miglior in campo), dopo essersi bevuto Garics,

Curci vola e para, ma arriva Barreto, per gli amici Baretto, che ribadisce in porta: uno a zero, e Bfc con poche idee fino a questo punto.

Nei succesivi minuti abbiamo subito una conclusione di testa di Kone e la squadra inizia ad essere in generale più pericolosa.

E’ il minuto numero 40 quando dalla fascia sinistra parte un cross del buon Archimede;

la palla arriva al Gila che a sua volta la gira a PANAJOTIS, che segna.

Gol non convalidato per fallo di Gilardino su Ogbonna.

Ora, io non so cosa abbia visto, ma i casi sono due: o l’arbitro ha la vista dell’uomo da un milione di dollari o, forse, non vede nemmeno la “T” di Tabaccheria, ma c’ha una gran fantasia.

Comunque niente di fatto.

Nuovo rovesciamento di fronte, megamischia in area rossoblù, nuovo fischio dell’arbitro ed il simpatico Glick pensa bene di tirarla comunque: trova pure il tempo per lamentarsi della mancata convalida.

Gilardino lo invita “gentilmente” ad accomodarsi fuori dall’area e riceve un giallo dall’arbitro. Fine primo tempo.

La squadra ha cambiato passo, ma purtroppo solo dopo essere andata in svantaggio.

Nel secondo tempo il Bfc rientra col lo stesso piglio con cui aveva terminato la prima frazione. Ci proviamo prima con Lazaros di testa poi con Taider dalla lunga distanza.

Facciamo molto possesso palla, anche se a mio avviso ci affidiamo troppo ai cross dalle fasce rinunciando quasi del tutto alle vie centrali.

Il Gila si sbatte parecchio (come al solito del resto), ma le palle che arrivano son sempre lunghe.

Il Toro ormai non si affaccia più all’area avversaria e Pioli cerca di capitalizzare il buon momento buttando dentro Gabbiadini al posto di Lazaros.

Meggiorini prova a fare lo scherzetto dell’ex, tiro che Antonsonn devia in angolo.

Dal calcio d’angolo scaturisce solo un contropiede rossoblù che dalla sinistra sfocia in un cross col contagiri di Morleo per PANAJOTIS, il quale infila la palla alla destra di Gillet con un bel colpo di testa: uno a uno.

Grande Kone, ennesimo gol pesante della stagione. Cosa dire ancora di questo giocatore? Ad Albano brillano già gli occhi pensando a quante sacche di cemento si potrebbe permettere, vendendolo. Comunque, dopo il pareggio, i rossoblu si producono solo in una serie di tiri siderali, mentre il Toro con un tiro Jonathas (ora in campo al posto del Baretto) e un cross di Santana sventato da Curci, fanno sbiancare i supporter rossoblù. Poi all‘85esimo su una “pallaccia” precedentemente respinta della difesa granata, arriva “rapace” GUARENTE (nel frattempo entrato al posto di Krhin) che fa partire un tiro chirurgico nell’angolo destro: due a uno.

Troppa grazia verrebbe da dire.

Ma d’altronde il gol annullato al Gila gridava vendetta, e lo ammetto, ho creduto al “fato giustiziere”. E invece...

Stavo già pregustando i 39 punti e la parte sinistra dalla classifica, ma il destino anzichè giustiziere si rivela cinico e, sotto le spoglie di D’Ambrosio, rovina tutto.

Azione del terzino sulla sinistra che si beve Garcis (e son due), crossa e Rolando Bianchi insacca all’ultimo secondo della partita.

Mio commento tecnico-tattico alla partita: “Socmel, ec du maron”.

In primis per il gol annullato a Koné. Mi rimangono grossi dubbi sul fallo che avrebbe commesso Gila.

n secundis, al netto delle due punizioni iniziali di Diamanti, abbiamo iniziato ad essere più convinti solo dopo che abbiamo preso gol.

Terzo e ultimo: molti cross dalle fasce ma poche azioni pericolose dalle vie centrali.

Ma per quello che si è visto in campo, il pareggio ci sta.

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