Stefano Pioli intervistato nel dopo derby di martedi sera ha dichiarato che la partita di domani con il Cagliari di mister Ivo Pulga può essere la svolta per la stagione del Bologna.
Per una volta mi sento di poter contraddire il preparatissimo tecnico di Parma: a mio avviso la svolta con la S maiuscola c' è stata proprio nella partita in notturna contro l'organizzata squadra viola.
Il Bologna nel primo tempo è andato in grossa difficoltà e, a dire il vero, dopo il gol di Ljiaic penso che qualsiasi tifoso felsineo presente allo stadio avrebbe firmato per un pari finale. La Fiorentina faceva possesso palla a suo piacimento e il pressing del Bologna nella metà campo viola veniva regolarmente vanificato grazie alle grandi doti tecniche dei giocatori dell'ormai ex “aereoplanino” Vincenzo Montella. In più Alessandro Diamanti, unico giocatore rossoblù in grado di creare gioco per se e per i compagni, era completamente fuori dal match, impreciso, nervoso, ammonito e pure malmenato dalla rude difesa viola.
Poi dopo i primi quindici minuti del secondo tempo in cui il copione sembrava lo stesso....qualcosa è cambiato....qualcosa che a parer mio contraddistingue una squadra che vuole salvarsi e alla fine ci riesce da una che invece vuole ovviamente raggiungere lo stesso traguardo ma che invece alla fine scenderà di categoria: questa differenza si chiama ANIMA.
Il Bologna nell'ultima mezz'ora ha dimostrato, contro una squadra nettamente superiore in tutti i reparti , di avere cuore , di saper soffrire , di essere un gruppo unito e di avere una consistenza che va oltre il modulo tattico o la caratura tecnica. Ancor piu bello che i due gol siano stati siglati il primo da un contestatissimo Marco Motta : e sulle critiche al giocatore non sono d'accordo. L'ex Roma e Juve può essere sicuramente un po' al di sotto delle attese per quel che riguarda il rendimento ma di contro mi sembra che si sia sempre comportato da grande professionista e non abbia mai tirato indietro la gamba o tenuto comportamenti sbagliati con compagni e tifosi.
Il secondo sicuramente inaspettato e per questo ancor più libidinoso e bellissimo gol è stato siglato dal greco ex Panathinaikos Atene sbarcato a Bologna nell'ultimo mercato invernale Lazaros Christodoulopoulos.
A sentir i più informati questo ragazzo nato a Salonicco nel 1986 può davvero riservare ancora gradite sorprese; può giocare in più ruoli , non è sicuramente un giocatore d'area ma ha buona corsa e a mio avviso particolare non da poco per non dare punti di riferimento agli avversari è ambidestro infatti calcia bene con entrambi i piedi.
Ora starà alla bravura , all'esperienza e alle abilità umane di Stefano Pioli riuscire a rendere, nel più breve tempo possibile , il neo arrivato ellenico giocatore adatto a stare in campo anche per tutti i novanta minuti nel nostro pur sempre complicatissimo torneo.
Domenica arriva il Cagliari: c è da vendicare la sconfitta forse immeritata subita all'andata.
La squadra sarda può contare su tanti giocatori validi che in Sardegna hanno trovato il luogo ideale per emergere ed affermarsi : Astori, Conti , Nainggolan e Marco Sau sono sicuramente tre top player del nostro campionato, ma a mio avviso il giocatore chiave della squadra di Pulga , quello su cui il Bologna dovrà avere un occhio di riguardo è Andrea Cossu uomo che fa da collante tra centrocampo e attacco , dotato di un ottima tecnica che forse proprio per questo nel 2010 era entrato nella lista dei convocati dell'allora CT Marcello Lippi per il nefasto mondiale Sudafricano.
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