Le novità degne di nota che la settimana ci ha consegnato sono due: la prima è il rinnovo di Kone la seconda è un nuovo sponsor di casinò on line...
Partiamo dalla prima.Dopo l'esagerato (dal punto di vista temporale, ben un lustro) rinnovo ad Alino Diamanti, in settimana è stata la volta di Panagiotis. La società ha voluto rinnovare a Kone dopo il contributo positivo apportato alla salvezza dellascorsa stagione. Fiducia meritata, è bene precisare subito. Nei precedenti pezzi avevo sottolineato come la voce stipendi fosse particolarmente lievitata negliultimi due anni mentre, al contempo, società del nostro cabotaggio come Catania e Cagliari riuscissero ad avere una gestione più oculata, a parità di risultati (se non addirittura migliori...). Ebbene, proprio in relazione a questo aspetto, bisogna dare atto alla società che la formula con cui hanno sottoscritto il rinnovo al greco va nella direzione giusta: il compenso fisso rimane lo stesso (per la cronaca 450.000, alla fine mese ci arriva sempre, diciamo...) mentre sono stati inseriti bonus legati alle prestazioni.
La seconda notizia è che Guaraldi ha stretto un accordo di sponsorizzazione con una società di Gibilterra che gestisce un portale di scommesse on-line, già sponsor dello Swansea nella Premier League. Dalla squadra allestita quest'anno si poteva già capire che il Presidente non disdegni l'azzardo e i giochi connessi. Ma la vera notizia è che i tifosi, se vogliono, possono rimpinguare le misere casse rossoblu, giocando sul portale attraverso il sito del club: ad ogni giocata una parteandrà in “beneficenza” al BFC...come si dice a Bologna, “che bazza!”.
In realtà c'è anche una terza notizia, relativa ad una dichiarazione di Bianchi. Così parlò Rolando: “Se dovessi fare centro col Toro esulterò per rispetto dei miei nuovi tifosi”. Magari. Ci sarebbe inoltre bisogno che il gol chiamato dall'ex granata valesse tre punti perché, arrivati alla quarta giornata, la classifica piange, e i due punti persi per strada contro una diretta concorrentecome la Sampdoria gridano ancora vendetta. Anche il Toro è nello stesso “barcone” delle squadre che hanno per obiettivo stagionale la salvezza e le vittorie contro queste concorrenti valgono sempre doppio in virtù della classifica avulsa. E il Toro è persino più ostico della Sampdoria. Rolando purtroppo non è Gilardino, il quale riesce ad inventarsi dei gol da solo, questo già lo sapevamo; ma deve assolutamente sbloccarsi se ci vogliamo salvare.
Ritengo in ogni caso doveroso soffermarmi un attimo sul presunto “buongusto” dell'astenersi dai festeggiamenti. Nonostante abbia sicuramente apprezzato Gabbiadini per non aver esultato, penso che sia meglio lasciare certe fisime fuori dal campo, cosa che deve valere sia per i giocatori che per i tifosi. Se Manolo avesse esultato c'era ben poco da arrabbiarsi: è un ragazzo bravo (ieri sera doppietta) che non siamo riusciti a trattenere nemmeno per un altro anno di prestito. Ma anche fosse stata una scelta personale del giocatore, chi si è impegnato e ha dato tutto in campo indossando la nostra maglia (cosa per niente scontata nel calcio) avrà il mio rispetto anche se festeggia dopo averci segnato contro. Quindi il pensiero del buon Rolando mi trova pienamente d'accordo a prescindere dal subire o fare gol. Al di là di come la si possa pensare, non posso non ricordare a riguardo il caso limite di Osvaldo: durante il derby dell'appennino segna alla viola, sua ex-squadra, ma decide di lasciare la mitraglia a casa per rispetto verso i tifosi fiorentini; indossata la casacca giallorossa, al suo primo gol qua al Dall'Ara esulta come un pazzo. Grazie ancora Pablo, auguroni al Southampton eh. Mi scuso per questa digressione sull'argentino, ma quando si parla di “buongusto” non si possono non citare Osvaldo e Cristiano Malgioglio. E per inciso, se vinciamo col Toro e quel maleducato di Bianchi festeggia la prima rete stagionale,mi compro un album di Cristiano come fioretto.
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