Il girone di ritorno consacra il Bfc come una delle migliori squadre, nonostante l'armageddon societario alle spalle. E questo, non mi stancheró mai di dirlo, è tutto merito di Pioli. Nota di colore: sky riporta che il pullman della Juventus viene preso a calci e sputi all'arrivo. In realtà vengono solo insultati. Può succedere quando vai a giocare contro quella squadra che i tuoi dirigenti hanno fatto retrocedere nel 2005.

Immagine non disponibile


Lo stadio gremito conferma, per l’ennesima volta, un dato incontrovertibile: al netto di trasfertisti, fuori-sede e alieni vari, la cittá è piena di residenti che si siedono dalla parte sbagliata ogni volta che incontriamo la Juventus. E non ci si fa mai l’abitudine.

I ragazzi cominciano giocando a viso aperto.

Nei primi minuti fanno girare bene la palla e si avvicinano spesso alla porta avversaria, finchè Gilardino non viene atterrato in area da Gianluigi "Sisal" Buffon (l'azione non è chiarissima ma Buffon sembra prendere prima la palla); sul rimpallo tiro di Diamanti che viene deviato fuori da Chiellini.

Il signore col parrucchino urla come al solito in panchina, e la squadra ospite inizia a farsi pericolosa a sua volta, prima con Vidal, dai cui piedi partono spesso le loro azioni offensive; poi il piccolo Giovinco fa partire un tiro velenoso, fortunatamente senza conseguenze.

Da segnalare il fallaccio di Peluso su Kone, si proprio lui, quello che qualche anno fa all'Atalanta fece autogol regalandoci la permanenza in serie A: lo perdoniamo?

Che domande, certo che no.

Viene anche inquadrato Zio Paperone Guaraldi senza barba. Nel pre-partita pare che abbia dichiarato tronfio: "anche i soldi per il rasoio li metto di tasca mia".

Tornando alla partita, Alino elargisce tocchi di classe, ma purtroppo rimangono fini a sé stessi. Il Bologna non supera piú la metá campo e la parrucchino-band si affaccia con una certa costanza in area, anche se non si rende mai realmente pericolosa.

Poi Morleo si fa driblare da Padoin, la palla attraversa pericolosamente l'area ma viene allontanata. Sortisce comunque l'effetto di sporcare la biancheria intima di molti tifosi.

Gilardino davanti si sente solissimo, come purtroppo è capitato spesso durante l'anno

Sul finire del primo tempo, arriva un altro acuto di Vidal, che fortunatamente conclude fuori.

Il primo tempo si chiude con un nulla di fatto.

Il Bologna dopo un inizio brioso è calato, mentre la vecchia signora, a parte Vidal, ha dato l'impressione di girare col motore al minimo, giocando tra il serio ed il faceto.

Ma la Juventus ritorna in campo piú convinta.

Giovinco, nonostante sia giá finito Dragon Ball (non l'hanno ancora mandato a letto) e su suggerimento di Vucinic tira un'altra stilettata velenosa che liscia il palo.

Poi un calcio piazzato, Alberto insacca in faccia all’insaccato, e sto giá esultando quando il signore con la bandierina rovina tutto. Purtroppo ha ragione lui.

Rovesciamento di fronte e la Juve conclude ancora con il diversamente alto Giovinco, super parata di Curci.

Perez porge a Chiellini prima e a Peluso poi i suoi saluti amichevoli.

Sulla prima viene ammonito, sulla seconda viene graziato e l'arbitro si scusa con un juventino per la sua bontá d'animo, accarezzandolo. Mah.

Pioli poi decide di cambiare Kone per Naldo. Discutibile. Comunque gli juventini inziano a piangere con l'arbitro, e da lì a poco, infatti, fallo plateale di Marchisio su Perez che perde così la palla, la palla arriva a Vucinic, dormita della difesa felsinea (in particolare di Naldo), Vucinic fulmina Curci.

Il Bologna cerca di reagire e il primo tiro pericoloso viene proprio da Gabbiadini che fa la barba al palo.

Pioli forse pentito del precedente cambio (personalmente ritengo che lo dovrebbe essere) fa scendere Garics ed entrare Christo, sperando nel miracolo.

Comunque tra carezze e falli non fischiati, arriva la seconda pera della Juve, triangolazione Marchisio-Vucinic-Marchisio: 2-0.

Il Gila va in panca ed entra Enrico Beruschi. Ah no, è bomber Moscardelli.

I ragazzi cercano di trascinarsi faticosamente in avanti ma di rado arrivano fino all'area avversaria.

Alino si guadagna una punizione che purtroppo non ha sviluppi.

Siamo arrivati al recupero e la partita ormai è finita

L'unico spettacolo in campo è quello che mette in scena Conte: il mister inizia ad incitare platealmente il pubblico.

Finisce la partita, Pioli in direzione di Conte urla "non si fa così", ma orma il tecnico bianconero è lontano.

Ora bisogna pensare ai prossimi bianconeri dell’umile Guidolin e a chiudere formalmente la pratica salvezza.

E comunque Forza Bayern

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti