Ripercorre la via Emilia all’indietro con il volto sorridente ed il baffo all'insù di Kone, il Bologna reduce dalla trasferta di Parma che resiste per tutto il secondo tempo agli attacchi ducali, in inferiorità numerica dopo l'ingenua espulsione di Sorensen. Cassano e soci menano le danze a colpi di fioretto in stile “tiki-taka” ma non trovano il ferale colpo del k.o., cosicché lo scudo rossoblu regge l’urto con una prova di compattezza non comune. Un'ottimo punto che fa "classifica" e che porta la "griffe" dell'albanese-greco di Tirana, che ha ormai in brevetto i tiri in spaccata ed in acrobazia, dentro area e/o fuori area non fa differenza. Una piacevole tendenza quella di bucare la porta avversaria che sta diventando di "moda": tre reti pesanti quelle realizzate nell’ultimo mese dal n° 33 rossoblu libero di volare dove lo porta l'istinto, affiancato a Parma dall'altro "Christo" greco Lazaros. Il suo tabellino personale, tra l’anno scorso e questo inizio di stagione, segna già la ragguardevole cifra di 10 reti, quota che i bomber di scorta felsinei vedono col cannocchiale. All’eventuale raggiungimento del 7 sigillo, è previsto un premio di “produzione”, oltre che un’ adeguamento di contratto a salire da gennaio 2014, a corredo dell’escalation tecnica del moschettiere greco, sicuro uomo-mercato della prossima stagione.

Immagine non disponibile

La settimana in casa felsinea è trascorsa senza noia tra l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia col Siena dove hanno trovato spazio le seconde linee, e l’appuntamento segnato in calendario il 5 dicembre: il Tar dell’Emilia-Romagna è stato chiamato ad esprimere un parere decisivo sull’ ipotetico avvio dei lavori per la costruzione del Centro Tecnico di Granarolo, opera bloccata dal comitato di cittadini di Granarolo e dal Comitato “No al passante Nord”. Il progetto del centro rappresenta un vero e proprio snodo cruciale per la società di Guaraldi e soci, che se da un lato desiderano “patrimonializzare” il club, dall’altro sono impegnati per il futuro prossimo ad abbattere i costi altissimi del parco-giocatori, pena la sopravvivenza stessa dell’attuale compagine societaria.

Sullo sfondo di tutto cio’, il Bologna cerca di recuperare gli acciaccati Diamanti e Perez in vista dell’anticipo di venerdì sera con la Juventus al Dall’Ara. Bianconeri privi dell’uomo-faro Pirlo, ai box per una lesione muscolare al ginocchio, out 1 mese. Tutti i tifosi locali, oltre ai giocatori in campo, sperano che i bianconeri siano distratti dall’impegno decisivo di Champions in Turchia di martedì prossimo, e giochino al risparmio o meglio ancora con qualche titolare a mezzo servizio. Sugli spalti si prevede il quasi tutto esaurito come da tradizione, con l’augurio di assistere a una partita che non sia decisa da episodi dubbi o interpretati in un'unica direzione, così come ci si augurano exploit dal redivivo ex-granata Bianchi e dal rinfrancato Curci, chiamato a parare gli eventuali “bambini”, sia in campo che sulle gradinate.

Come da tradizione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti