Ripercorriamo le ultime sfide al Dall'Ara fra rossoblù e bianconeri, fra errori arbitrali, sconfitte di misura e gioie impareggiabili. di Amos Segal
Fra lo Scudetto e i bianconeri spunta Di Vaio
Il 12 febbraio 2012, sempre in fascia serale, le due squadre scendono in campo: il Bologna a caccia di punti preziosi per la salvezza, la Juventus del nuovo corso-Conte per inseguire il Milan. Gli ospiti partono bene, con Gillet che para senza problemi su Vucinic, poi al 12' è Pirlo a tentare su punizione: la palla viene deviata dalla barriera e finisce a lato di poco.
Sembra il preludio alla solita vittoria bianconera e invece passa il Bologna grazie ad un bellissimo gol di Vaio: al 17' assist filtrante di Ramirez per Di Vaio che brucia sul filo del fuorigioco la retroguardia juventina e trafigge Buffon in uscita.
Con l'inizio del secondo tempo, la compagine piemontese entra in campo con un'altra marcia e raggiunge il pari con Vucinic lanciato splendidamente di Pirlo. La Juventus cerca di approfittare del momento favorevole e sfiora il vantaggio per due volte consecutive: prima con Lichtsteiner di testa, poi con Marchisio, ma in entrambe le circostanze è attento Gillet.
Al 72' viene espulso dal fischietto livornese Banti l'allenatore dei bianconeri Conte, furibondo per un rigore non concesso alla sua squadra per una strattonata in area tra De Ceglie e Pulzetti. Dodici minuti dopo se ne va sotto la doccia anche Bonucci, che commette ancora una volta un fallo ingenuo su Ramirez e si prende il secondo giallo.
C'è ancora un sussulto dei rossoblù con Raggi che prova a spaventare Buffon con un tiro da fuori area che però non trova lo specchio della porta, mentre sul rovesciamento di fronte Quagliarella viene fermato con "le buone" dalla difesa del Bologna.
Alla fine è un 1-1 che vuol dire punto guadagnato per i rossoblù e due persi per i bianconeri, i quali vinceranno comunque lo Scudetto rimanendo imbattuti.
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