Il 29 gennaio 1989 il Bologna di Maifredi neo promosso in Serie A, affronta il Pescara in terra abruzzese. È la quindicesima giornata ed i rossoblù vengono da una striscia positiva di 4 partite consecutive, mentre il Pescara di Galeone è reduce dalla sconfitta di Como. La partita dell’Adriatico vede i padroni di casa protagonisti con il brasiliano Tita a guidare l’attacco biancazzurro ed è proprio lo stesso centravanti, prelevato in estate dal Bayer Leverkusen, a portare in vantaggio i suoi dopo un quarto d’ora del secondo tempo. Il Bologna già privo del portiere Cusin uscito dopo 20’, accusa il colpo e il Pescara dilaga con Berlingheri. Stavolta però la reazione non manca, ed il Bologna trova il pari dopo un solo minuto grazie alla prima rete stagionale del belga Demol. L’ingresso di “Pino” Lorenzo per dare peso all’attacco felsineo non da i frutti sperati anzi, i “delfini” allungano ancora andando di nuovo in rete con Berlingheri appena tre minuti dopo il gol del difensore rossoblù. A fine stagione il Bologna si salverà arrivando quintultimo a 29 punti, il Pescara invece retrocederà in serie B nonostante le 9 segnature del brasiliano Tita, arrivando a sole 2 lunghezze in classifica dai rossoblù fermandosi a quota 27. Domenica pomeriggio, 24 anni dopo quell’ultima vittoria pescarese nella massima serie contro i felsinei, le due squadre si affronteranno nuovamente. Purtroppo, nonostante tutto il tempo passato, l’obiettivo per entrambe rimane esattamente lo stesso del lontano 1989: la salvezza.

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