È il 26 maggio 1996, terzultima giornata del campionato si Serie B. Mentre il Bologna corre verso la promozione in serie A, il Palermo deve battere i rossoblù per nutrire ancora qualche speranza di inserirsi fra le prime 4. I rosanero provengono da un’annata soddisfacente, dove per lunghi tratti hanno condotto il campionato dal primo posto in classifica. Con in panchina Ignazio Arcoleo, la squadra siciliana composta da alcuni promettenti prodotti dal vivaio quali Vasari, Tedesco e Galeoto, mostra ottime qualità ottenendo buoni risultati sia in campionato, sia in Coppa Italia dove i siciliani si fermeranno solo ai quarti contro la Fiorentina di Batistuta. L’ambizioso Bologna neopromosso dalla C1 invece, proviene da un campionato nettamente al di sopra delle aspettative e il sogno di tornare in A dopo una sola stagione di B non è più una chimera. Sembra ormai un lontano ricordo l’1-1 rimediato ad Ancona, quando la truppa di Ulivieri s’incagliò clamorosamente rischiando di compromettere la propria marcia. Fortunatamente le 3 vittorie consecutive fra cui quella prestigiosa in rimonta a Cesena, hanno rilanciato i rossoblù in quello che il mister rinominò “Torneo dei bar”. La tappa del Barbera è dunque decisiva per continuare a sperare nella promozione. Il Bologna arriva in Sicilia carico di entusiasmo e forte delle proprie certezze e lo dimostra sin dai primi minuti, andando praticamente in vantaggio subito grazie a quel Michele Paramatti che tanto darà ai rossoblù durante tutta la sua carriera. Nonostante il gol a freddo però, i rosanero pareggiano dopo soli dieci minuti con l’ex cesenate Lorenzo Scarafoni, ridimensionando i felsinei e le loro speranze di gloria. La partita si sviluppa su buona iniziative da ambo le parti, ma i padroni di casa vanno in difficoltà quando il 4-3-3 del Bologna innesca Doni e Nervo sugli esterni, coadiuvati dagli inserimenti di Savi e dalle prestigiose giocate di Andrea Bergamo, faro del centrocampo felsineo e primo pretoriano di Ulivieri. A 4’ dalla fine, quando ormai la partita pare incanalarsi sul pareggio, ecco che il Bologna affonda il colpo del KO con Roberto Savi. Il centrocampista sigla il sorpasso che spianerà la strada verso la Serie A e che la settimana successiva verrà sancita dal successo per 1-0 in extremis contro il Chievo Verona al Dall’Ara grazie all’ormai famigerato gol di Bresciani al 94’. L’annata in cadetteria si concluderà al primo posto per il Bologna che nonostante le poche reti segnate (42), ha compensato il difetto con una difesa granitica capace di subire solo 23 reti in 38 partite totali, totalizzando 65 punti complessivi. Il Palermo invece terminerà la stagione con un ottimo 7° posto per un totale di 52 punti.

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36° giornata, serie B 95/96: Palermo-Bologna 1-2

Reti: 6’Paramatti, 16’Scarafoni (P), 86’Savi

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