Stagione 1990/91, il Bologna del post Maifredi sta andando malissimo. La scelta di vendere mezza squadra e l’affidamento della guida tecnica a Franco Scoglio si riveleranno ben presto un fallimento per il presidente Corioni, che guarderà il suo Bologna affondare in B nonostante i vani tentativi di rimediare al danno fatto. Il 20 gennaio 1991, al Dall’Ara si presenta il Napoli di Maradona che non sta attraversando una grande annata dopo lo scudetto vinto l’anno prima e le critiche a Bigon e ai suoi uomini si moltiplicano strada facendo, viste le aspettative deluse. Alla vigilia della prestigiosa sfida, al Bologna mancano diversi uomini come Detari e Poli per infortunio inoltre, al contempo, la classifica langue e i malumori dilagano. Inizia la partita ed i rossoblù si presentano in campo con grande voglia e lo mostrano con grinta e abnegazione, nonostante la pochezza qualitativa di squadra e la costante confusione che accompagna il gioco dei felsinei. Nel primo tempo il Napoli cerca di sfondare ma un po’ per bravura di Cusin, un po’ per imprecisione dei suoi avanti, non riesce a concretizzare. Nella ripresa il ritmo sale così come cresce il Napoli che continuerà a sbattere contro i guanti di Cusin che seguita a mettere pezze dove la difesa non arriva. Dal canto suo il Bologna cerca di contenere al meglio delle proprie possibilità le incursioni ospiti senza però replicare con la giusta cattiveria. Il tempo passa e negli ultimi due minuti di gioco si decide l’incontro: all’88’ De Napoli potrebbe segnare, servito alla perfezione da Maradona in piena area di rigore ma Cusin salva e sul rimpallo favorevole, Villa spazza in extremis sulla linea di porta. Sul capovolgimento di fronte, quando manca un minuto al 90’, Mariani s’inventa una giocata deliziosa fra le linee, mettendo un pallone col contagiri per l’inserimento dell’accorrente Notaristefano che controlla in corsa e dal vertice sinistro dell’area, scarica un rasoterra sul palo lungo dove Galli non può arrivare. 1-0 e festa grande per la conquista dei due punti della speranza che risulterà ben presto vana. Il girone d’andata si chiude al terzultimo posto per il Bologna, ma ben presto scivolerà ultimo con la retrocessione matematica decretata a 3 turni dalla fine dopo l’1-1 interno con la Fiorentina. Si tratta del campionato peggiore mai disputato in Serie A dal Bologna che terminerà ultimo a 18 punti (record negativo), con sole 4 partite vinte e ben 20 perse. Il Napoli arriverà 8° con 37 punti, ben lontano dalla Sampdoria, Campione d’Italia con 51 punti.

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30°giornata, Serie A 1990/91: Bologna-Napoli 1-0

Rete: 89’Notaristefano

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