Il 27 febbraio del 2005, Bologna e Livorno si affrontarono al Dall'Ara nella gara di ritorno, dopo che all'andata gli amaranto s'imposero per 1-0 con gol di Vidigal. Il Bologna viene dalla meritata sconfitta di Bergamo per 2-0 contro l'Atalanta dopo 9 risultati utili consecutivi, il Livorno è reduce dalle 3 reti incassate all'Olimpico con la Roma, ma in trasferta ha sempre raccolto poco e niente (1 vittoria in 12 trasferte). E' la classica sfida salvezza e le due compagini ci arrivano con una certa serenità, finendo per dividersi la posta in palio. Nonostante l'avvio di gara pimpante, la partita non decolla mai. I rossoblù cercano spesso di innescare Tare e Bellucci ma i labronici controllano le sterili iniziative felsinee senza però riuscire a ripartire con la giusta convinzione. L'unico sussulto accade al 25', quando un traversone di Juarez per Tare, centra in pieno il palo dopo una conclusione mancina. A parte questo episodio il primo tempo è tutto qui. Nella ripresa parte meglio il Livorno, che si rende immediatamente pericoloso con Balleri con un tiro ravvicinato dopo azione solitaria che fortunatamente Pagliuca respinge. A metà ripresa Tare lamenta un fallo su di lui in area ma l'arbitro Rodomonti gli fischia fallo contro. La girandola di sostituzioni non sposta l'equilibrio del match: Loviso, Colucci e Della Rocca per Nervo, Giunti e Locatelli per il Bologna e Danilevicius (che sbarcherà sotto le Due Torri un paio d'anni dopo) per Colombo nei toscani. La partita, scialba e priva di emozioni, registra però la 301ma presenza di Carlo Nervo con la casacca rossoblù in 11 anni di carriera. A fine stagione, dopo un finale di campionato sconsigliato ai deboli di cuore, dietro il quale si scoprirà poi lo scandalo 'Calciopoli' che manovrò le partite secondo i voleri di una 'cupola', il Bologna retrocederà in Serie B dopo 8 anni dall'ultima risalita, perdendo il doppio spareggio con il Parma. Il Livorno invece si salverà piazzandosi al 9° posto con 45 punti (solo 3 in più del retrocesso Bologna fermo a 42), trascinato dai 24 gol di bomber Lucarelli. Paradossalmente, i felsinei sono retrocessi subendo solo 36 reti, risultando la terza miglior difesa del campionato dopo Juventus e Sampdoria; di contro i gol segnati sono stati solo 33, vale a dire il 2° peggior attacco della serie dietro al Chievo con 32 reti all'attivo.

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26°giornata, Serie A 2004/05: Bologna-Livorno 0-0

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