È la tredicesima giornata di Serie A ed il Bologna riceve il Genoa al Comunale. I rossoblù stanno concludendo un girone d’andata a dir poco disastroso, con una sola vittoria all’attivo sul campo dell’Avellino e tante delusioni. In questo povero Bologna destinato alla prima retrocessione della sua storia a fine stagione, brilla la stella di Roberto Mancini, giovane marchigiano di Jesi che ha già i colpi del fuoriclasse. Il ragazzo, fortemente voluto da Marino Perani per le giovanili rossoblù, vide in lui un grande talento e non esitò a metterlo sotto contratto seppur giovanissimo. È il 3 gennaio e la partita contro il Genoa è già uno scontro salvezza: i liguri saranno infatti rivali dei felsinei fino alla fine per la lotta per la permanenza in A. La partita inizia con i rossoblù emiliani all’attacco, i quali sfoderano il tandem Mancini-Fiorini, giovanotti indiavolati e sfuggenti che fanno ammattire la retroguardia ligure. La grande prestazione del portiere ospite, Martina, si rivelerà decisiva ai fini del risultato grazie ai parecchi interventi decisivi compiuti. Dopo 13’ è Fiorini a scaldare le mani del portiere, poi tocca a Mancini vedersi negata la gioia del gol alla mezzora, quando il suo tiro angolato viene smanacciato nell’angolo basso dal n°1 ligure. Il Genoa, sornione per gran parte della prima frazione, colpisce in contropiede sul finire del tempo grazie a Briaschi, bravo a girare in rete un cross basso dalla sinistra ammutolendo così il pubblico bolognese. Nella ripresa il copione rimane identico, col Bologna in avanti e Martina chiamato agli straordinari fino a quando uno spunto individuale del gioiellino Mancini, non trova lo spazio per infilare la porta genoana ed acciuffare il meritato pareggio a poco meno di un quarto d’ora dall’inizio del secondo tempo. Poco dopo, Zuccheri si vede annullare il gol della rimonta per presunto fuorigioco, poco dopo però anche Zinetti viene chiamato in causa con una bella parata sul diagonale del genoano Corti. Episodio dubbio intorno alla mezzora, quando il centrale ligure Gentile ferma probabilmente con un braccio un pallone vagante in area scatenando le proteste del Bologna, ma l’arbitro Benedetti lascia proseguire. La partita, briosa e ricca di pathos, finirà 1-1, risultato stretto per il Bologna che meritava senza dubbio qualcosa in più per le occasioni create, mentre il Genoa ha strappato il classico puntaccio capitalizzando al massimo quel poco che ha creato. A fine stagione il Bologna arriverà penultimo a quota 23 punti, retrocedendo in B per la prima volta, sentenziato dalla decisiva sconfitta di Ascoli maturata al 90’. Per contro il Genoa si salverà per un punto, pareggiando in casa del Napoli con rete salvezza segnata a 5’ dalla fine, piazzandosi a quota 25 punti. Purtroppo le 9 reti di Roberto Mancini in 30 presenze non serviranno a salvare i rossoblù dal tracollo sportivo.

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13°giornata, Serie A 1981/82: Bologna-Genoa 1-1

Reti: 43’Briaschi (G), 57’Mancini

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