Il 28 marzo 1972, esattamente quarantadue anni fa, il Bologna scendeva in campo a Zagabria: gara valida per la Mitropa Cup. La Dinamo vinse per 3-1 con reti di Vabec, Lalic e Valec: inutile la parziale rimonta firmata dal rossoblù Aldo Maldera, giunto in prestito dal Milan. La squadra allenata da Bruno Pesaola venne eliminata nel girone di qualificazione (di cui facevano parte anche i romeni del Tatabanya) e quella rimane l’ultima partecipazione del Bologna al Mitropa Cup “di seconda generazione”. A questa competizione europea, nata nel 1927, in origine prendevano parte le squadre meglio piazzate nei tornei nazionali di Ungheria, Austria, Cecoslovacchia e Jugoslavia (quest’ultima sostituita dall’Italia a partire dal 1929): per tutti gli anni Trenta il torneo godette di un prestigio in seguito raggiunto solo dalla Coppa Latina negli anni Cinquanta e successivamente dalla Coppa Campioni-Champions League. La Mitropa Cup fu poi riesumata nel secondo dopoguerra, a partire dal 1955, ancora con la partecipazione di squadre di massima serie (di Jugoslavia, Italia, Cecoslovacchia, Austria e Ungheria), ma non di primissima fascia. Nel 1980, infine, subì un’ulteriore trasformazione, diventando (fino al 1992) una coppa per i club che vincevano i campionati di Serie B: il Bologna prese parte anche a questa terza tipologia di Mitropa nel 1988.

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