Per la trentaduesima giornata di campionato il Bologna volerà a Trapani a caccia della sesta vittoria consecutiva in trasferta, una striscia che entrerebbe nella storia del club. A cercare di impedirglielo sarà appunto la squadra sicula, che già all’andata fece sudare uno dei Bologna migliori sin lì. Pronti via, infatti, e il Trapani passò in vantaggio grazie a un gol di Matteo Mancosu (toh, chi si vede), uno degli uomini più letali del campionato sin lì che però domani non potrà essere della partita. I rossoblù però reagirono bene, e prima procurarono l’autorete di Terlizzi per il pareggio, poi diedero lo strappo decisivo nella ripresa con la seconda rete stagionale di Laribi. Quella vittoria, datata ventisette ottobre, permise agli uomini di Lopez di staccare in classifica proprio gli ospiti.
IL CAMPIONATO DEL TRAPANI – È stato un campionato decisamente a due facce quello disputato sin qui dai granata, la seconda delle quali molto pericolosa. I siciliani sono stati infatti a lungo in zona playoff, e probabilmente in quel periodo nutrivano delle speranze di poter ambire a più di una semplice salvezza: il ventotto dicembre, ultima partita del girone d’andata, il Trapani era infatti al nono posto, a un solo punto dalla zona che conta. L’inizio del girone di ritorno, però, fu estremamente negativo a causa di tre sconfitte consecutive, seguite da altrettanti pareggi. Una china pessima che ha portato gli uomini di Boscaglia al quattordicesimo posto, in un’area in cui la classifica comincia a tingersi di un rosso pallido. Un colore che si è fatto più vivo dopo tre partite, quando cioè il Trapani si è ritrovato completamente in zona playout per colpa dell’unico punto realizzato in quel miniciclo. Un digiuno di vittorie lungo nove gare che è costato la panchina a Boscaglia, sostituito dal motivatore per eccellenza Serse Cosmi. Al suo esordio, in casa contro la Ternana, il tecnico perugino ha riportato finalmente in Sicilia i tre punti grazie a un pirotecnico quattro a due. Oggi il Trapani è quattordicesimo in classifica: può vantare il quinto attacco del torneo, ma anche la peggior difesa in assoluto.
DA TENERE D’OCCHIO – Il sostituto di Mancosu, passato al Bologna a gennaio, è Davis Curiale, prelevato dal Frosinone. L’attaccante italo-tedesco è atterrato in Sicilia con un rispettabile bottino di nove gol all’attivo in campionato, ma c’ha messo un po’ prima di incrementarlo: solo la scorsa giornata, infatti, si è sbloccato in maglia granata segnando una doppietta alla Ternana. Accanto a lui dovrebbe muoversi Giovanni Abate, che con i suoi otto gol è il miglior marcatore della squadra: attenzione alla profondità. A centrocampo è Mauro Ciaramitaro l’uomo a cui si affiderà Serse Cosmi: esperto, discreto in entrambe le fasi di gioco, sembra proprio il tipo di giocatore rognoso per cui il nuovo allenatore va matto. Antonino Barillà contro la Ternana si è mosso come esterno sinistro nello schieramento a quattro della mediana, un ruolo che richiede sia corsa sia qualità: doti sicuramente in possesso del centrocampista reggino.
MERCATO – Fuori Mancosu dentro Curiale (1987), il Trapani ha provato a rafforzare la difesa con l’acquisto di Romano Perticone (1986) dal Novara. Sempre in attacco, infine, è arrivato la giovane promessa del Palermo Cephas Malele (1994), che alla Virtus Entella non aveva trovato grande spazio.
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