Quella che sta per concludersi è stata una giornata intensa e a dir poco ricca di colpi di scena per il Bologna. Attorno alle 17 era stato convocato un CDA d’urgenza, poi smentito dallo stesso Guaraldi intercettato fuori dai cancelli di Casteldebole. Da lì in poi, è stato un susseguirsi di emozioni e di notizie: il CDA è da un’altra parte, Guaraldi è appena rientrato negli uffici di Futura Costruzioni, per oggi non se ne fa nulla, anzi no c’è l’accordo. E così, tutto il pomeriggio è andato avanti su queste montagne russe, mentre Joe Tacopina era nella sua stanza presso l’hotel “I Portici”, con la trattativa ormai in dirittura d’arrivo. Tanta attesa di fronte all’albergo sito in Via Indipendenza, poi ripagata da Tacopina, che prima – attorno alle 20 – era apparso davanti ai cronisti in tenuta ginnica e mostrando il pollicione, lasciandosi andare solamente ad un “E’ presto, più tardi”, e poi dopo un’oretta, impeccabile come al solito, si è concesso ai microfoni della stampa prima di fare una passeggiata in centro: “Abbiamo un accordo – ha esordito l’avvocato newyorchese -, andiamo avanti e sono contento, molto contento. Parto domani per New York ma tornerò lunedì, in città resteranno i miei professionisti per avviare la due diligence, un ampio gruppo di persone che lavorerà col Bologna a partire da domattina, sperando di poter chiudere nel più breve tempo possibile. Voglio anche spendere un momento per ringraziare il presidente Guaraldi, il presidente onorario Morandi, il signor Pavignani, il signor Romani, il signor Rimondi, il signor Zanetti, il signor Zucchini, e tutto il Bologna Football Club per il modo in cui hanno lavorato e per aver avuto fiducia in noi. Quando sarò il nuovo presidente? Quando chiuderemo la trattativa, avremo una data. Probabilmente in ottobre, comunque domani mattina cominciamo con la due diligence. Quanto ho pagato? Molto” - ha dichiarato Taco, che ha poi continuato – “Non posso rivelare i dettagli dell’affare perché la trattativa non è ancora chiusa anche se abbiamo un accordo. Per quanto riguarda i partners che mi affiancano, ci sono diversi investitori, molto forti, ovviamente io sarò uno di questi. Non possiamo rivelare i nomi, che saranno svelati una volta conclusa la trattativa, comunque loro saranno tutti qui con me settimana prossima”. Detto della trattativa, c’è spazio anche per una battuta sull’ormai imminente futuro da presidente e sulla possibilità di tornare subito in A: “Dipendesse da me, lo farei già a dicembre, ma dobbiamo aspettare la fine della stagione. Ma sentite, è ancora presto per queste cose, lasciamo giocare la squadra . Abbiamo grandi progetti, una grande squadra. Per oggi però non rivelerò altri dettagli, quando porteremo a termine l’acquisto vi dirò tutto. Non so quanto durerà, cominciamo domani mattina”. Da domani dunque, può cominciare il sogno americano del Bologna che, salvo imprevisti, porterà le Due Torri e tutta la città a tingersi a stelle e strisce.

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