Le comproprietà possono sembrare a prima vista solo un antipasto del vero calciomercato, ma in realtà stanno diventando anno dopo anno uno scoglio fondamentale da superare prima di lavorare sui nuovi trasferimenti. Grandi e piccole squadre infatti utilizzano questo tipo di contratto per sistemare il bilancio annuale entro fine giugno e non è un caso che, appena superata la data delle buste, entri nel vivo il mercato vero e proprio. Ecco allora che non bisogna meravigliarsi delle nuove offerte pensate ieri da Milan e Juventus per assicurarsi il capitano rossoblù Alessandro Diamanti. I sondaggi e gli interessamenti ormai sono acqua passata, adesso si inizia a fare sul serio e possiamo considerare di fatto aperta l'asta per il fantasista toscano. Antonio Conte vuole allenare Diamanti da almeno un anno e la Juventus può contare su un rapporto di nuovo amichevole con il Bologna grazie all'accordo sulla comproprietà di Sorensen. Tralasciando l'offerta preliminare di Motta più 3 milioni di euro, il club bianconero nelle scorse settimane ha cercato di capire quale contropartita potesse convincere il Bologna ad abbassare le sue richieste di 10 milioni cash e finalmente sembra aver scelto l'attaccante Richmond Boakye come chiave di volta della proposta da formulare a Guaraldi e Zanzi. Il giovane e promettentissimo attaccante ghanese ammirato con la maglia del Sassuolo è rimasto in comproprietà tra Juventus e Genoa, ma nessuna delle due squadre potrebbe concedergli lo spazio che meriterebbe. Ecco allora la proposta della Juventus: 7 milioni in contanti più la metà bianconera di Boakye valutabile attorno ai 3 milioni. A Milano però anche Massimiliano Allegri chiede da almeno un anno di avere a disposizione il conterraneo toscano Diamanti per tornare ad affidarsi ad uno schema che preveda l'utilizzo di un solo trequartista. Il Milan (come sempre restio ad accettare i consigli del suo tecnico) in questo momento starebbe valutando attentamente l'opportunità di ingaggiare il giapponese Honda, ma non ha assolutamente interrotto i rapporti con il Bologna formulando proprio ieri una nuova proposta dopo le prime schermaglie delle scorse settimane. Anche i rossoneri ovviamente puntano ad abbassare la richiesta di 10 milioni e sarebbero disposti ad offrire 6 milioni cash più l'intero cartellino del terzino sinistro Luca Antonini (valutato 2 milioni di euro ed in scadenza nel 2014) e soprattutto il prestito dell'attaccante M'Baye Niang. Anche in questo caso viene proposta al Bologna una punta giovanissima e tra le più promettenti del panorama italiano, ma indubbiamente dal punto di vista economico la proposta del Milan è ancora inferiore a quella della Juventus. Il salto di qualità potrebbe avvenire trasformando la proposta di prestito di Niang in una comproprietà che consenta ai rossoblù di avere un controllo almeno parziale del ragazzo ed evitare di farlo semplicemente crescere per un'altra squadra. In tal caso ecco che il Bologna si troverebbe a valutare due opzioni decisamente interessanti che consentirebbero di poter ragionare anche su una perdita grave e dolorosa come quella di un simbolo come Diamanti. Ovviamente solo a patto che la parte di liquidità incassata venga immediatamente investita su un sostituto all'altezza, magari più giovane, che possa garantire al Bologna anni di divertimento e soprattutto di Serie A.
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