Tutto confermato nel Bologna che cerca punti contro un Torino che perde all'ultimo momento anche Immobile. Bastano però pochi istanti agli ospiti per trovare il vantaggio sfruttando un nuovo errore di Curci accompagnato da una dormita di mezza difesa rossoblù che lascia libero D'Ambrosio di depositare in rete di testa. Moscardelli cerca la reazione immediata seguito da Pazienza ma in entrambi i casi i colpi di testa non trovano la porta di Padelli. La gara diventa in breve tempo un assalto all'arma bianca con il nervosismo e la tecnica dei singoli ad avere la meglio sugli schemi e tale situazione finisce per favorire la squadra in vantaggio. Poco prima della mezzora nuove emozioni con un gol annullato a Glik per fuorigioco ed il Bologna che spreca un ottimo cross di Kone prima di trovare il pareggio grazie alla caparbietà di Natali che ribadisce in rete un suo colpo di testa respinto. L'equilibrio ritrovato non spegne il ritmo della gara e prima dell'intervallo arriva anche un incrocio dei pali sfiorato da Garics, una traversa di Cerci a cui segue un intervento scomposto di Della Rocca su El Kaddouri che genera un calcio di rigore. Curci tocca ma non basta e Cerci riporta in vantaggio il Torino poco prima della pausa.

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La ripresa si apre con la notizia dell'espulsione negli spogliatoi ai danni di Natali che quindi lascia in inferiorità numerica i compagni per il resto della gara. Pioli inserisce Mantovani passando alla difesa a tre ma la gara si innervosisce ulteriormente con una pioggia di cartellini gialli ed il solo Kone a guidare gli assalti vani dei rossoblù. La difficoltà del Bologna diventa sempre più chiara con lo scorrere dei minuti: spazi chiusi in attacco e continue ripartenze a cui far fronte in difesa. I rossoblù provano a raggiungere il pareggio e segnano anche il gol con Kone vedendoselo annullare però per fuorigioco mentre il Torino si limita a far girare palla cercando di bucare l'avversario in ripartenza. Entrato Perez, l'ultima carta di Pioli è Cristaldo ma le risposte non arrivano da giocatori a cui ci si sarebbe dovuti affidare sin dal primo minuto. Reduce dalla rimonta subita contro il Milan, il Torino stavolta riesce a perdere abbastanza tempo per portare a casa una vittoria importante sul campo di un Bologna che paga tantissimo il cartellino rosso di Natali ma anche le scelte troppo conservative di un Pioli che conferma giocatori che finora avevano deluso.

Partita bella e combattuta nel primo tempo rovinata anche da una direzione di gara discontinua ed incerta, ma che consente ai granata di fare un bel colpo in chiave salvezza. Per i felsinei invece inizia così una settimana che potrebbe essere da incubo e che dovrà portare necessariamente ad una scossa per non trovarsi senza ossigeno dopo poche giornate.

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