Vigilia tranquilla di Bologna-Sampdoria, due squadre ormai praticamente fuori dalla lotta salvezza che tuttavia ci tengono a non sfigurare nelle sei partite rimanenti. “È una partita importante – esordisce il mister rossoblù – restano 18 punti a disposizione da qui alla fine del campionato e vogliamo portarne a casa il più possibile. La Sampdoria però ha le nostre stesse intenzioni, per cui – conclude – dovremo alzare l’asticella delle nostre prestazioni. E spero che il nostro pubblico faccia lo stesso”. Dopo la partita d’andata contro i blucerchiati, il Bologna si era ritrovato ultimo in classifica: sembra passata una vita: “È un campionato particolare: in molti han cominciato bene e ora stanno faticando, mentre altri come noi hanno avuto un inizio difficile e adesso si sono ripresi. Il nostro – prosegue Pioli – è stato un percorso in crescita: se adesso abbiamo la chance di salvarci con qualche giornata di anticipo significa che abbiamo percorso tanta strada”. La sconfitta di Marassi, però, è stata la partita della svolta: “Io ho avuto sempre grande fiducia in questa squadra, ma la certezza che avremmo superato le nostre difficoltà l’ho avuta proprio dopo quella gara: avevamo trovato lo spirito giusto”. Domani tornerà titolare Alessandro Diamanti, la cui importanza per la squadra non è neanche da ricordare: “Ha grande voglia di giocare e di mettere in campo una prestazione importante. È vero che negli ultimi dieci giorni è stato costretto a lavorare poco, però mai come ora contano le motivazioni”. Da una recente statistica, Alino è risultato il giocatore che subisce più falli in tutta Europa, ma anche il sesto più falloso della Serie A: “Diamanti è questo giocatore qua: tocca tantissimi palloni ed è un punto di riferimento sia per noi, sia per gli avversari. Porta molto la palla, a volte pure troppo, ed è normale che gli altri cerchino di fermarlo. Poi – continua l’allenatore – ha grande generosità e attaccamento, in partita ci mette tanta foga e questo lo porta a commettere parecchi falli”. Le voci su un suo possibile addio a fine stagione spuntano fuori con continuità, tuttavia su questo argomento Pioli ha un’opinione molto chiara: “Io ho rinnovato il contratto per tre motivi: credo nella squadra, credo nella società e ho ammirazione per questo ambiente. Le garanzie assolute nel calcio non esistono, però al momento non ho motivo di pensare che la società non manterrà le parole che ha usato con me”. Domani intanto, dopo tanto tempo, l’allenatore del Bologna avrà a disposizione tutto il reparto offensivo: “La possibilità che io torni al 4-2-3-1 c’è, però – sottolinea – non possiamo fossilizzarci troppo sui numeri, dovremo essere duttili. La Sampdoria è una squadra compatta, che prende pochi gol e riparte velocemente: se non saremo veloci con e senza palla faremo fatica a trovare gli spazi per attaccare”.
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