Per fortuna che il Bologna è già salvo matematicamente perchè la sfortuna sembra aver preso di mira Pioli e i suoi uomini nel momento peggiore dell'anno. Per la trasferta di Parma infatti mancheranno ben sei titolari su undici e provate a pensare quanto staremmo tremando se questa gara fosse ancora importante per non retrocedere. A maggior ragione visto che nelle ultime due partite il Bologna ha subito nove gol senza praticamente reagire dimostrando di aver ormai smesso di credere veramente nella possibilità di alzare leggermente l'asticella dall'obiettivo minimo della salvezza. I cinque pareggi consecutivi allora tanto disprezzati sono diventati quasi un mito davanti alla pochezza disarmante delle ultime uscite dei rossoblu che risultano inoltre decisamente penalizzati dall'assenza di riserve degne della Serie A. Se contro la Lazio e il Napoli abbiamo visto esperimenti obbligati come quelli di Stojanovic, Abero e Carvalho, a Parma il tecnico rossoblu Stefano Pioli sarà costretto a schierare una formazione assolutamente inedita e probabilmente al limite del concepibile. Agli infortuni di Curci e Cherubin si sono infatti aggiunti quelli più recenti di Antonsson e Carvalho che completano il quadro di una difesa ormai ridotta all'osso e di cui Sorensen è rimasto l'ultimo strenuo baluardo. Domenica al suo fianco potremmo vedere uno a scelta tra: il lungodegente Natali, l'oggetto misterioso Naldo, il giovanissimo Radakovic (alle prese però con guai fisici) o l'adattato Krhin. Sicuramente Pioli non sognava questo genere di alternative durante la scorsa estate, ma per fortuna gli infortuni gravi sono arrivati solo ora a salvezza acquisita. Non gode poi di migliore salute il centrocampo in cui le squalifiche di Perez e Kone aprono vere e proprie voragini attorno al highlander Taider al cui fianco potremmo rivedere Krhin o uno tra Pazienza e Guarente (molto più difficile che tocchi a Riverola): anche in questo caso non c'è esattamente da stare allegri. Sulla trequarti invece potrebbe avere un'altra chance da titolare Pasquato visto che Gabbiadini dovrebbe essere promosso prima punta grazie alla squalifica di Gilardino. A meno che non venga lanciato titolare Moscardelli, atleta particolarmente apprezzato da Pioli che ne ha caldeggiato l'acquisto per due anni prima di essere accontentato. Sono bastate poche righe per descrivere una situazione decisamente allarmante in vista della trasferta di Parma che deve assolutamente far riflettere chi a Casteldebole dovrebbe essere già al lavoro sul mercato per la prossima stagione.

Immagine non disponibile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti