Il Bologna domani sera farà visita alla Roma, in striscia vincente dall’inizio del campionato: cinque vittorie su cinque per la squadra di Garcia, che le consentono di guardare tutti dall’alto. Dunque una sfida sulla carta proibitiva per la squadra di Pioli, che però dovrebbe poter contare sul suo capitano Alessandro Diamanti: “Stamattina ha fatto tutto l’allenamento e questa è una buona notizia – esordisce Pioli. Alino è stato malissimo subito dopo la partita e nei giorni seguenti pian piano si è ripreso. Però – precisa – come per tutti gli altri deciderò solo domattina dopo la rifinitura”. Come detto i giallorossi sono primi in classifica, grazie a una difesa impenetrabile (solo un gol subito sinora) e a una cooperativa del gol di ulivieriana memoria: “Li ho visti dal vivo a Parma. Sono una squadra molto compatta, con un tasso tecnico a livello delle più grandi. Il centrocampo – osserva – poi è strutturato benissimo con giocatori del calibro di Strootman e Pjanic, a cui dà una mano anche Totti”. Allenatore di questa Roma dei record è Rudi Garcia, campione di Francia due anni fa con il Lille e primo coach francese su una panchina di Serie A: “Non lo conoscevo – confessa Pioli – e quando fu scelto mi andai a informare. Il suo gran lavoro è sotto gli occhi di tutti, parlano i risultati, e per i concetti chiari e semplici che esprime è un allenatore che mi sta piacendo”. Garcia non potrà prendere la gara contro il Bologna alla leggera, anzi dovrà stare molto attento a prepararla: secondo il mister rossoblù, infatti, c’è la possibilità che i giocatori della Roma corrano un rischio a livello mentale: “Quando giocavo a Parma – racconta – capitò anche a me di vincere cinque partite consecutive, e ricordo che durante tutta la settimana prima della gara successiva ci chiedemmo se saremmo stati in grado di continuare. Avevamo più timore di sbagliare che voglia di ripeterci, infatti quella sesta non la vincemmo”. Questa considerazione, comunque, non può lasciare spazio a rilassamenti, anzi: “Il Bologna dovrà giocare una partita vicinissima alla perfezione. Loro praticano un possesso palla semplice e di qualità, nonché furbo, e sono sia qualitativamente sia fisicamente molto in forma”.
Nella mente di tutti c’è ancora quel disastroso finale contro il Milan, staff e giocatori del Bologna inclusi: “Ci siamo rimasti malissimo mercoledì, ma io ho un gruppo forte. Domani dovremo portare avanti tutte le cose positive messe in campo contro i rossoneri, e correggere quelle sbagliate”. Tra queste ultime le troppe occasione in area concesse agli avversari: “Assolutamente sì – conferma Pioli – li abbiamo lasciati entrare troppo facilmente. Nel primo tempo siamo stati fortunati, nel finale invece no”. Sorprese della partita di mercoledì sono state Laxalt e Cristaldo, entrambi a segno all’esordio. Nessuna indicazione dal mister, però, su una loro conferma nella gara di domani: “Lo sapete, per me le gerarchie nel calcio sono momentanee. La mia priorità è quella di schierare la squadra più brillante possibile, e per questo deciderò domani”. Anche perché ormai siamo alla terza partita settimanale, e qualche giocatore potrebbe accusare la stanchezza: “Non saranno tanti quelli che alla fine le avranno giocate tutte e tre per intero. Ma a me non interessa il minutaggio che uno fa, perché io voglio che un giocatore sia determinante anche entrando dalla panchina”, lasciando intendere che, dagli innesti di mercoledì sera, si sarebbe aspettato qualcosa di più.
Oltre a Diamanti, anche Bianchi è recuperato e sarà nella lista dei convocati.
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