“Un anno fa un mio amico stava tornando dalle vacanze, quando si ruppe uno dei quattro motori dell’aereo costringendo il pilota a un atterraggio di emergenza. Fu un’esperienza tragica, ma la sua fortuna fu che dovette riprendere l’aereo appena due ore dopo. Con tutte le proporzioni del caso, per noi è una fortuna tornare in campo già domani sera”. Usa questo paragone forte Stefano Pioli all’inizio della conferenza stampa in vista di Bologna-Napoli, a soli tre giorni dalla debacle dell’Olimpico. “Non ci sarà da ricostruire la squadra – prosegue il mister – c’è da ritrovarla e da mettere sul campo le nostre prestazioni abituali. Abbiamo l’occasione di dimostrare subito che professionisti siamo, e chiedere scusa pubblicamente a tutti con la nostra performance”. A tre partite dalla fine ci si potrebbe nascondere dietro il dito della stanchezza, ma non è quello che Pioli vuole fare: “Per me sarebbe semplice dire che abbiamo rincorso a lungo e speso tante energie. Ma io non credo che la squadra abbia problemi fisici – osserva – né ho visto avversari andare molto più forte di noi”. Dunque domenica scorsa c’è stato, soprattutto, un grave problema di mancanza di concentrazione: “Assolutamente sì. L’aver raggiunto i quaranta punti con l’Atalanta ha fatto sentire la squadra sollevata, e io non sono stato in grado di darle la cattiveria agonistica necessaria”. L’allenatore del Bologna, poi, si lascia andare a un’altra metafora attinente a questi giorni: “Adesso c’è il Giro d’Italia: ho visto vincerlo da corridori che avevano preso sei minuti in una tappa. La nostra – prosegue – è stata una brutta domenica, ma una partita sola non deve condizionare la valutazione dell’intera stagione”. Confermato Stojanovic tra i pali, qualche novità rispetto all’undici dell’Olimpico ci sarà: “Non giocheranno gli stessi, soprattutto perché mi aspetto una reazione da tutti i miei giocatori. Quando si giocano tre partite in fila è difficile che un giocatore le giochi tutte”. Chiunque si ricorda le due grandi vittorie al San Paolo di pochi mesi fa: in particolare, ne è convinto Pioli, se le ricordano i partenopei: “So cosa mi aspetto dal Napoli: grinta e determinazione per provare a metterci sotto. Ma credo anche di sapere come proveremo noi ad affrontarli”. La squadra di Mazzarri, ultimamente, sta facendo molto bene: “Sono in grande condizione, e ha uno dei giocatori che mi piace di più assoluto: Marek Hamsik, un campione completo. Quest’anno han deciso di puntare sul campionato e non sull’Europa League – conclude – e han disputato una stagione eccezionale”.
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