Con la collaborazione di Marco Francia

Il Pescara è una società che, dopo il fallimento del dicembre 2008, ha vissuto di alti e bassi, toccando il suo apice con la travolgente cavalcata verso la Serie A firmata Zdenek Zeman della stagione 2011/12. Un trio come quello composto da Immobile, Insigne e Verratti passa raramente in piazze medio-piccole, e gli abruzzesi sono stati bravi a cavalcare l’onda. Subito retrocesso in Serie B, lo scorso anno i delfini hanno accarezzato il sogno di un’immediata risalita per l’intero girone di andata, concluso al terzo posto, per poi vivere un vero incubo in quello di ritorno: la squadra concluderà quindicesima in classifica. Le ambizioni del presidente Sebastiani non si sono però afflosciate: il diesse Pavone, infatti, ha avuto mandato di costruire una formazione estremamente interessante, che punta esplicitamente a un posto nei playoff.

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ALLENATORE – Marco Baroni arriva quest’anno dal Lanciano, dove la scorsa stagione ha ottenuto un interessante decimo posto in virtù di una partenza a razzo e di una seconda parte altalenante. Protagonisti di quella formazioni Casarini e Buchel, ora al Bologna: l’austriaco, prima di sbarcare in rossoblù, era a un passo proprio dal Pescara. Una breve apparizione in Serie A nel 2009 a Siena, i successi maggiori Baroni li ottiene nel campionato Primavera: prima proprio in Toscana, e poi con la Juventus. Da giocatore ha vissuto il fallimento del Bologna nel 1993, suo secondo anno sotto le Due Torri.

MODULO – Il 4-3-3 è lo schieramento prediletto di Baroni, variandolo solo quando è costretto. Non dovrebbe avere problemi a schierarlo domani contro il Bologna.

PORTA – Quest’anno a difendere i pali biancazzurri ci sarà Vincenzo Fiorillo, ventiquattrenne di grandi speranze che non ha mai confermato quanto di buono mostrato nelle giovanili della Sampdoria. A metà tra blucerchiati e Juventus, negli ultimi anni non è stato del tutto convincente in nessuna delle piazze visitate: Reggio Calabria, Spezia e Livorno.

DIFESA – Sulla fascia destra si muoverà Raffaele Pucino, in prestito dal Chievo, lo scorso anno a Sassuolo dove ahilui lo ricordano più che altro per un'autorete nel sette a zero subito dall’Inter; le sue migliori stagioni le ha disputate in B a Varese, raggiungendo anche i playoff nel 2011/12. Sul lato opposto sgropperà invece Fabrizio Grillo, solido terzino capitolino che le giovanili le ha passate sia nella Lazio sia nella Roma; anche lui con trascorsi al Varese, dove ha giocato da gennaio a giugno, era di proprietà del Siena e col fallimento dei bianconeri si è automaticamente svincolato. Francesco Zampano è un ventunenne jolly di fascia molto interessante arrivato dal Verona, dove godeva della stima di Mandorlini; inamovibile la stagione scorsa nello scacchiere della Juve Stabia, al momento è dietro nelle gerarchie ma attenzione a questo ragazzo. Il pacchetto centrali è roccioso, e conta di tre giocatori con ambizioni da titolari. Dario Zuparic fa parte dell’Under 21 croata e lo scorso anno al Pescara si è pian piano conquistato il posto, agendo anche da mediano. Emanule Pesoli è l’uomo di esperienza, forte fisicamente e dotato di un buon piede; tanta Serie B tra Vicenza, Cittadella e Varese, convince il Siena che lo ingaggia per la A ma rimane coinvolto nel calcioscommesse: tre anni di squalifica ridotti a dieci mesi, con manifestazione di protesta legato alla sede della FIGC durante l’estate del 2012; ritrova il campo la scorsa stagione al Carpi, dove comanda la retroguardia. Bartosz Salamon è un polacco classe ’91 arrivato al Brescia nel 2007, dove trova definitivamente il suo spazio quattro anni dopo: non più centrocampista, però, bensì centrale di difesa; nel gennaio 2013 passa al Milan per tre milioni e mezzo di euro, senza però scendere mai in campo; oggi il suo cartellino è della Sampdoria. Uros Cosic, serbo del ’92 arrivato lo scorso anno, sembra un passo indietro rispetto agli altri.

CENTROCAMPO – Le chiavi della mediana sono affidate a Gabriel, play brasiliano del ’93 in prestito dalla Juventus dove Baroni lo aveva allenato; buon calcio e visione di gioco, nelle ultime due stagioni ha sofferto altrettante fratture del perone, e in quest’inizio sta stentando. I due posti da mezzala se li contendono, invece, Bjarnason, Lazzari e Nielsen. Birkir Bjarnason, possente ventiseienne nazionale islandese, è arrivato al Pescara nel 2012 dallo Standard Liegi, per poi passare alla Sampdoria la stagione scorsa; ripreso dal Pescara alle buste a giugno, ha avuto dei contrasti con la società ora risolti. Flavio Lazzari è un jolly di centrocampo che predilige la fase offensiva, ha molta Serie B alle spalle ed è in prestito dal Novara; ventotto anni, nelle ultime due stagioni giocate in Piemonte ha messo a segno dieci reti e fornito altrettanti assist. Matti Nielsen è un danese più di copertura, arrivato l’inverno di Zeman e passato poi al Verona dodici mesi dopo, conquistando così due promozioni in Serie A in due stagioni; la stagione scorsa è tornato in Abruzzo, totalizzando diciassette presenze condite da un gol. Roberto Guana è ancora il medianaccio che abbiamo imparato a conoscere sotto le Due Torri, e il Pescara lo ha firmato negli ultimi giorni di mercato, dopo la rescissione con il Chievo. Attualmente infortunati ma uomini che potrebbero rivelarsi importanti sono Gaston Brugman, regista assistito da Mino Raiola, e l’esperto Ledian Memushaj.

ATTACCO – Cristian Pasquato è arrivato in extremis in prestito dalla Juventus, e all’esordio contro la Ternana è già andato a segno; adattissimo per un attacco a tre, lo scorso anno al Padova sette gol e cinque assist per lui. Matteo Politano è un esterno offensivo in grado di muoversi su entrambe le fasce, ed è reduce da due buone stagioni prima al Perugia e poi proprio al Pescara, che lo hanno fatto entrare nel giro dell’Under 21. Riccardo Maniero è una prima punta cresciuta nella Juventus, dove ha vinto tutto con la Primavera, ed è al Pescara dal 2010 eccetto una stagione (2012/13) a Terni; non gode del favore dell'intero ambiente biancazzurro, e in B ha segnato ventitre gol in centodiciannove presenze. Dal Chievo è arrivato Ali Sowe, giovane gambese lo scorso anno alla Juve Stabia, in grado di ricoprire tutti e tre i ruoli dell’attacco, mentre dal Crewe Alexandra (Serie C inglese) è stato prelevato Mathias Pogba, fratello di Paul e come lui assistito da Raiola. Gianluca Caprari, esterno offensivo da tenere d'occhio, è infortunato e non sarà della partita.

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