Non c'è pace per il Parma Calcio che a poche ore dall'udienza fallimentare in programma domani deve registrare l'arresto del proprio presidente Giampietro Manenti. L'operazione è stata condotta dagli uomini della Guardia di Finanza. Le indagini coinvolgono 22 soggetti a cui sono state destinate le misure cautelati del caso, tra questi c'è anche l'attuale presidente del Parma. L'accusa è reimpiego di capitali illeciti. Per i 22 arrestati le accuse spaziano dall'associazione a delinquere alla frode informatica, passando per l'utilizzo di carte di credito clonate per concludere con il riciclaggio e l'autoriciclaggio con l'aggravante del metodo mafioso. Alle 11 si terrà una conferenza stampa nella sede del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza a Roma in cui verranno illustrati i dettagli dell'operazione. Ricordiamo invece che è prevista per domani l'udienza fallimentare presso il tribunale di Parma, data in cui Gianpietro Manenti e i suoi legali avrebbero dovuto presentare davanti ai pm Dal Monte, Amara e Ausiello la documentazione relativa al fantomatico piano di salvataggio della società. Una volta analizzati quelli, i giudici si esprimeranno sul futuro della società, se si potrà continuare con Manenti oppure se sarà il caso di procedere con il fallimento e l'esercizio provvisorio. Vedremo se questi nuovi sviluppi porranno una pietra tombale sul futuro del Parma Calcio tra i professionisti.

Immagine non disponibile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti