Il gol di Christodoulopoulos martedì sera potrebbe aver aperto una nuova fase della stagione del Bologna. Innanzitutto perchè ha regalato ai rossoblu un ampio margine sulla zona retrocessione che ora andrà amministrato con intelligenza evitando di ricadere in errori che già conosciamo troppo bene. Battere domenica prossima il Cagliari regalerebbe molto probabilmente al Bologna una bella fetta di salvezza con ampio anticipo e di conseguenza anche a Pioli qualche mese da vivere con maggiore serenità senza l'ossessione della classifica. Si tratterebbe della situazione ideale per imparare a conoscere anche alcuni giocatori che finora sono rimasti nell'ombra o per concedere nuove opportunità ad altri che ne hanno già sprecate tante. Il tecnico rossoblu infatti finora ha potuto ruotare ben pochi giocatori della sua numerosa rosa e ne è una dimostrazione il fatto che soltanto in undici siano riusciti a superare le quindici presenze in campionato: si tratta di Agliardi, Antonsson, Cherubin, Morleo, Motta, Diamanti, Kone, Perez, Taider, Gabbiadini e Gilardino. Ad eccezione del silurato Agliardi è in pratica quella che ancora oggi è da tutti considerata la formazione titolare, ma i dolori iniziano quando uno di loro è indisponibile. Squalifiche e infortuni infatti costringono ogni volta Pioli a cercare un coniglio da pescare nel cilindro come ad esempio la carta vincente Christodoulopoulos che potrebbe aver aperto la strada ad altri compagni. Se il Bologna infatti raggiungesse una posizione di classifica più serena, ecco che allora per alcune riserve si potrebbe presentare l'occasione di scendere in campo con maggiore regolarità potendo così dimostrare di avere qualcosa di utile da fornire alla causa rossoblu. Parliamo ad esempio degli oggetti misteriosi Abero e Riverola o delle cocenti delusioni Guarente e Pazienza passando per i nuovi arrivati Naldo e Moscardelli o per i quasi dimenticati Pulzetti e Carvalho senza dimenticare giovani promettenti come Radakovic o Capello. Calciatori che si allenano tutta la settimana, che a fine mese hanno un costo complessivamente molto importante per le casse del club e che quindi potrebbero non solo dare un senso alla propria stagione, ma soprattutto offrire una valida motivazione alla dirigenza per la loro conferma nel prossimo campionato. Da una parte l'attuale proprietà infatti dovrà assolutamente abbassare i costi tagliando alcuni contratti mentre invece dall'altra un'eventuale nuova dirigenza vorrebbe sicuramente ripartire con pochi e selezionati ingaggi. Una vittoria dei titolari contro il Cagliari quindi vorrebbe dire maggiori possibilità per le riserve, ma con questo non si vuole istigare il Bologna a sedersi sugli allori visto che la posizione finale di classifica influirà sulla ripartizione dei diritti Sky ma soprattutto visto che i tifosi rossoblu meritano un campionato onorato fino all'ultimo minuto.

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