Visibilmente sollevato mister Diego Lopez, dopo aver ottenuto i tre punti davanti ai propri tifosi che mancavano ormai da oltre due mesi: “Sì, si può dire che il gol è stata una liberazione, ne avevamo bisogno in casa ed è arrivato su un episodio casuale. Oggi abbiamo rischiato zero, loro hanno preso palo a fine partita sul 2-0, mentre nelle altre partite abbiam rischiato molto per cercare di vincere. Ci siamo mossi molto meglio a destra nel primo tempo con Casarini e Zuculini, a sinistra potevamo far meglio ma nonostante tutto siamo stati pericolosi tante volte. Come avevo detto ieri, ero convinto che la prestazione ci sarebbe stata e sono contento per i ragazzi e per il ritorno alla vittoria in casa. La risata dopo il gol di Oikonomou? Mi sono messo a ridere perché conoscendo Marios e le sue caratteristiche poteva fare molto meglio, stava sbagliando tanti appoggi, e poi ha trovato la rete”. Vittoria arrivata anche grazie al cambio di modulo, in una situazione psicologica difficile da affrontare: “Oggi l’aspetto mentale era più difficile da fronteggiare rispetto al cambio di modulo. Non ho cambiato prima perché non avevo avuto la possibilità di provare, poi provando mi sono reso conto che i ragazzi si trovavano bene e dunque non ero preoccupato di questo cambiamento”. Oltre al successo, da segnalare gli ingressi positivi di due giovani come Masina e Ferrari, quest’ultimo fuori da molto tempo e autore di una prova di personalità: “Son contento per i giovani, è una grande soddisfazione vederli entrare in una partita così difficile e fare bene, per Ferrari poi era ancora più difficile visto che non giocava da tanto. Complimenti anche ai compagni che gli danno una grande mano, questo è un gruppo che sta bene insieme”. Adesso testa a Carpi, dove potrebbe essere riproposto il modulo coi tre difensori: “A me non piace giocare a tre, ma l’ho fatto adattandomi alle caratteristiche dei difensori che ho a disposizione, bravi a tenere la palla e creare superiorità numerica. Poi non mi fidavo di Casarini come terzino, visto che non aveva mai fatto quel tipo di lavoro. Se rimarrà questo il modulo? A partita in corso si può sempre cambiare e tornare al modulo a 4, e non è detto che giocheremo così a Carpi. Oggi la difesa è stata ottima, e per me è stata la conferma che così disposti facciamo bene”.

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