Bardi 6,5 - Il Bologna come al solito non produce occasioni da gol ma si fa trovare pronto nelle uniche due occasioni in cui c'è bisogno di lui. Sul rigore è spiazzato ma per merito dell'attaccante.

Ceccherini 6 - Prestazione molto solida che nel primo tempo costringe Christodoulopoulos ad ampliare il suo raggio d'azione perchè a sinistra non si passa.

Emerson 6.5 - Non ha praticamente avversari degni di nota ma nel convulso finale è una guida per tutti i compagni con la sua grinta e determinazione.

Castellini 6 - Dove non arriva con il fisico ci riesce con l'esperienza: non bastano tre attaccanti e due espulsioni contro per far sbandare il suo reparto.

Mbaye 6 - Fisicamente dominante, il giovane di scuola Inter dimostra di avere un grande futuro davanti a sè, ma anche necessità di crescere dal punto di vista psicologico.

Benassi 7 - Dimenticato per metà stagione in panchina, questo ragazzo dimostra una grande maturità sin dal primo minuto e si regala un gol e un assist fondamentali per il Livorno.

Biagianti 5.5 - Si concede qualche vezzo di troppo con un'ingenuità che da un mediano di contenimento non si può proprio tollerare. Dal 81' Rinaudo SV.

Greco 6 - Gara da playmaker in cui la luce si accende solo ad intermittenza ma sicuramente è tra i protagonisti del break che ammazza il Bologna. Dal 72' Duncan 5.5 - Entra poco prima del tentato suicidio livornese e si perde nel caos finale.

Mesbah 5.5 - Dovrebbe essere l'esterno di spinta ma appare decisamente troppo timido finendo addirittura per subire dopo l'entrata in campo di Garics.

Belfodil 4.5 - Il suo impatto sulla gara è praricamente nullo visto che si segnala solo in occasione di qualche fuorigioco. Dal 46' Emeghara 6 - Entra e regala l'assist del vantaggio. Gioca quaranta minuti da fenomeno poi si fa espellere e regala un rigore al Bologna.

Paulinho 7 - Il gol decisivo è solo la ciliegina su una torta fatta di tanta sostanza al servizio della squadra dal primo all'ultimo secondo di gioco: un giocatore così avrebbe fatto molto comodo al Bologna.

Di Carlo 6.5 - Partita strana in cui il suo Livorno sembra voler spaccare il mondo per poi spegnersi dopo venti minuti e tornare ad accendersi grazie all'ottimo cambio operato nell'intervallo. Le ingenuità dei suoi singoli non sporcano una gestione di gara anomala ma in fin dei conti intelligente.

Immagine non disponibile

Curci 5.5 - Non arriva alla sufficienza perchè poteva fare forse qualcosa in più sul primo gol mentre sul secondo cerca di limitare i danni senza riuscirci.

Antonsson 4.5 - Primo tempo abbastanza in sicurezza ma poi regala il raddoppio a Paulinho con un intervento di una sufficienza disarmante. Dal 53' Moscardelli 5.5 - La mira è quella che è, ma almeno non lesina grinta e voglia di cercare il tiro: è già qualcosa.

Natali 5 - Appare in calo anche fisico e Paulinho contro di lui sembra un gigante per tecnica, rapidità e condizione. Quando il reparto sbanda il leader ne è sempre il primo colpevole.

Mantovani 5 - Traballa pericolosamente in avvio poi sembra riprendersi ma sulla percussione di Emeghara decide di fermarsi per convergere inutilmente verso il centro: scelta deleteria.

Kone SV - Una manciata di minuti a disposizione per rendersi conto che non era ancora pronto a giocare. Dal 15' Garics 5 - Per quasi tutta la gara ha un impatto positivo ma nel finale è protagonista di scelte che agevolano solo le perdite di tempo degli avversari.

Krhin 5 - Troppo schiacciato dietro, cerca di alzarsi con il passare dei minuti finendo per ricadere nei vecchi difetti con una gestione pavida del pallone ed errori di misura.

Perez 5.5 - Paradossalmente è lui a cercare di tenere alto il reparto ma i compagni non lo seguono e anche il capitano finisce per perdersi. Dal 57' Pazienza 5 - Dai suoi piedi passano i palloni che dovrebbero finire agli attaccanti: quello del regista non è il suo mestiere e si vede.

Christodoulopoulos 6 - Perso in avvio poi ritrovato come protagonista a tutto campo, nella ripresa si intestardisce troppo a tenere la palla tra i piedi senza costrutto ma almeno segna il rigore della speranza.

Morleo 5.5 - Sale di colpi nel primo tempo insieme a Christodoulopoulos ma è palesemente colpevole anche lui su Emeghara in occasione del 1-0. Il rigore conquistato non lo riabilita del tutto.

Cristaldo 4.5 - Non riesce mai a trovare una posizione sul campo in modo da rendersi utile ai compagni e con il passare dei minuti si innervosisce anche diventando addirittura dannoso al gioco del Bologna.

Acquafresca 4 - I palloni non arrivano a lui come non arrivavano a Bianchi, ma l'italopolacco non fa neanche lo sforzo di andarseli a cercare limitandosi a vivere per novanta minuti nel totale anonimato.

Ballardini 4 - Impossibile gestire una gara peggio di così con un cambio obbligato dopo un quarto d'ora. I cambi ancora una volta non convincono nè per i tempi nè per le scelte ma soprattutto la sua guida dalla panchina non sembra mai in grado di dare la scossa ad un gruppo che non riesce a imporsi neanche in doppio vantaggio numerico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti